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Questa è sicuramente una di quelle storie, che vengono a ribadire,
la grande attenzione del mondo imprenditoriale vitivinicolo verso la California e gli USA; avevamo già discusso, come molte delle
aree della West Coast Californiana, rappresentino territori eccezionali per la viticultura, l'articolo di oggi viene a confermarlo.
Ancora una volta sono i francesi gli imprenditori del vino che si sono mostrati più attenti, paradossalmente più aperti, alle
potenzialità del nuovo continente, e dopo gli investimenti degli Champagne nella California, e dei Pinot Noir in Oregon,
eccoci a raccontare un progetto alquanto ambizioso, cominciato dalla famiglia Perrin, proprietaria del famoso Château de Beaucastel, uno
dei vini più rinomati al mondo.
Per chi non fosse avvezzo ai vini francesi, stiamo parlando di uno dei più grandi produttori di
Châteneuf-du-Pape della Valle della Rhône,
sud della Francia.
Alla fine degli anni ottanta, la famiglia Perrin dà vita a questo progetto insieme a Robert Hass, uno degli imprenditori più importanti
del mondo del vino americano, nonché importatore di Château de Beaucastel da lunga data, quindi si può definire un progetto, una storia, nata
non solo sulle basi di una lunga, corretta e fruttuosa relazione commerciale, ma anche su una sincera amicizia.
Il progetto in sostanza consiste nel voler produrre un vino simile al leggendario Chateneuf-du Pape in California, si parte quindi
nell'individuazione di un territorio dove le uve tipiche della Rhône (Mourverdre, Counoise, Grenache, Syrah, Roussanne, Viognier, Marsanne,
Grenache Blanc, ecc.) possano crescere ed esprimere il massimo di sé, quest'area viene individuata nel Paso Robles.
Tra le caratteristiche più interessanti di questo progetto, sicuramente bisogna ricordare che tutte le piante di vite provengono da cloni
del vigneto francese della famiglia Perrin, questo lavoro meticoloso, ha richiesto e richiede lunghissimo tempo, soprattutto per le lunghe
prassi, dovute ai tempi d'importazione e alle regole del Dipartimento d'Agricoltura USA.
Il terreno, circa 110 acri, acquistato da Tablas Creek dovrebbe essere completamente piantato per la fine del 2010, secondo quanto riportato
dal sito web dell'azienda: www.tablascreek.com.
Nel frattempo, dopo quasi dieci anni dall'inizio del progetto, si iniziano a produrre i primi vini, dal 2000 in poi i vini di punta di
Tablas Creek vanno sul mercato con il nome di "Esprit du Beaucastel". Questa azienda
è considerata un'icona nel mondo vitivinicolo USA,
molti produttori di punta, dall'Oregon a Washington State, hanno acquistato cloni delle piante importate da Tablas Creek, e vantano fieramente
quest'origine, nella retroetichetta dei loro vini e nei website delle loro aziende.
I vini prodotti da Tablas Creek hanno ricevuto moltissimi premi e continuano ad avere ottime critiche, ma sembra proprio che il meglio,
per questo bel progetto, debba ancora venire.
Antonio Cabibi |