|
Ci sono volute quattro generazioni della famiglia belga dei Moortgat per mettere insieme la giusta combinazione tra particolari malti Pilsner, speciali luppoli Boemi ed un ceppo di lievito del tutto originale per creare questa intensa, aromatica ed elegante "ale" dal nome diabolico ("duvel" in fiammingo significa diavolo). Assomiglia straordinariamente sia dal punto di vista visivo che organolettico ad uno champagne. Il colore è un giallo paglierino cristallino e trasparente. Le bollicine hanno la finezza e la persistenza di un metodo champenoise mentre la schiuma è di buona consistenza ed abbondante. Al naso la similitudine con lo champagne ritorna nelle suggestioni di crosta di pane e lieviti, rivelando un profilo che esprime compiutamente le sue assonanze allo stile pilsner con gli ingredienti in perfetto equilibrio anche se l' alcol decisamente più generoso ci riporta alla tradizione delle strong ales belghe. Sotto quest'aspetto possiamo dire che il grado alcolico, considerata l'estrema bevibilità di questa birra, può essere veramente diabolico per quanto ingannevole. Si percepiscono note di frutta gialla in evidenza, di distillato di pera ed agrumi. La dolcezza fruttata e la nota alcolica pur ritornando al palato sono contrastate dall'acidità e da un finale secco, asciutto e leggermente amarognolo. Nonostante, dunque, la notevole esuberanza aromatica ed alcolica risulta molto "facile" ed estremamente bevibile al palato. Una birra dallo stile sicuramente unico nel panorama belga.
Voto: @@@@ (degustazione in data: 10/2007)
Fabio Cimmino
|