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Appena lasciata Merano in direzione della Val Venosta si trova la fabbrica di birra della Forst. Fondata da due imprenditori meranesi nel 1857, fu rilevata dopo pochi anni, nel 1863, dalla famiglia Fuchs che, ancora oggi, giunta ormai alla quarta generazione, è alla guida dell'azienda. Le diverse tipologie di birre prodotte possono essere acquistate in bottiglia ma anche degustate alla spina in una delle birrerie sparse tra Trentino e Alto Adige (più una a Trieste). Una decina di locali, tutti di proprietà, alcuni gestiti in proprio tra cui l'imperdibile (nonostante l'eccessivo affollamento, specie durante il periodo estivo) villaggio della birra di Forst-Lagundo situato proprio di fronte la fabbrica dove è possibile acquistare, tra l'altro, divertenti gadgets e degustare alcuni piatti tipici della cucina locale. La Forst oltre la Premium che è, a mio parere, la sua birra più riuscita, produce anche altre "specialità" brassicole. Da segnalare la V.I.P.(Very Important Pils), pilsner molto particolare, e la scura ed
alcolica Sixtus. Il gruppo Forst ha rilevato, inoltre, nel 1991 la storica Menabrea. La Premium è una lager equilibrata dove le note amare del luppolo sono ben bilancate da quelle dolci del malto. Nonostante la sua impostazione abbastanza semplice, secondo me, si fa apprezzare, rispetto ad altre lager, per un corpo più sostenuto pur conservando una bassa gradazione alcolica. Può essere bevuta da sola oppure accompagnata ai lunghi "meraner", la classica salsiccia (wurstel) meranese.
Voto: @@@ (degustazione in data: 08/2010)
Fabio Cimmino
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