Lavinium logo
Vinoclic
Esalazioni etilicheFollow laVINIum on FacebookFollow laVINIum on TwitterIscrizione Newsletter di LaviniumFeed RSSChi siamoMappa del sitoCerca nel sitoScriviciIn rete dall'anno 2000

Fuori dal coro
Il club

Il vino nel bicchiere Notizie e attualità Disciplinari e termini La vite fuori e dentro Le occasioni speciali Andiamo a vedere
Garantito IGP Garantito IGP Alta Fedeltà Garantito IGP Italian Wine Review Garantito IGP Lavinium Garantito IGP Wine Blog Garantito IGP Wine Surf

lavinium birra club

 
Historisches Emmer Bier

Stile
Titolo alcolometrico
Birrificio
Formato
Prezzo

Specialty Grain
5.5%
Riedenburger Brauhaus
0.50 cl
A (fino a 5 euro)



Historisches Emmerbier - RiedenburgerL'importanza della materia prima nella birra è elemento da non sottovalutare alla pari dei processi produttivi impiegati per la sua trasformazione. Oggi la maggior parte delle birre industriali, per non dire quasi la totalità, viene prodotta esclusivamente con malto d'orzo. Molti birrifici Europei continuano, però, a proporre anche birre ottenute con l'impiego di "altri" grani.
L'Editto della purezza promulgato in Bavaria nel 1516 ha contribuito in modo determinante a spostare la produzione in questa direzione. Il colpo di grazia fu dato, successivamente, dal grande scienziato boemo Frantisek Ondrej Poupe, nel 1794, quando dichiarò nel suo "Art of Brewing" che solo l'orzo avesse dignità per la produzione di birra. Ma come dovevano essere le birre ottenute con altre tipologie di grano prima di quella data? Probabilmente può aiutarci a capirlo l' "Historisches Emmer Bier" della Riedenburger, realizzata con l'ausilio di 3 diversi tipi di frumento "addomesticati" in epoca antica ("emmer" ,corrispondente all'italiano farro, "einkorn" e lo "spelt" tra le più antiche forme di grano coltivate già 9000 anni fa) oltre che con orzo e frumento comune.
Si tratta di una birra cruda e non filtrata. Versata nel bicchiere produce un bel cappello di schiuma ed appare di colore scuro non per la tostatura del malto ma per la qualità stessa dei grani impiegati. Il naso è speziato ma piuttosto semplice. Al palato si sente al primo impatto una sensazione maltata, contrastata dal finale leggermente acidulo che vira verso una vaga sensazione amarognola. Non è una birra particolarmente complessa o di corpo ma, sottile e disimpegnata, si fa apprezzare per la naturalezza espressiva e l'istintiva facilità di beva.
La birra in questione si trova, di frequente, nel circuito dei negozi "bio" essendo certificata da Bioland. Versatile, da sola o a tutto pasto, merita, sicuramente, di essere provata per la peculiarità dei suoi ingredienti.
Voto: @@@      (degustazione in data: 12/2010)

Fabio Cimmino   
linea fine
© 2000-2012  laVINIum.com - Tutti i diritti riservati
E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito.
Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione
della direzione editoriale.
lavinium@lavinium.com

Valid HTML 4.01 Transitional          Valid HTML 4.01 Transitional