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Anche il panorama brassicolo italiano offre delle chicche straordinarie che vale la pena di ricercare ed assaggiare. Non dimentichiamo, mai, il fatto che la birra, al contrario di altre bevande alcoliche come vino e distillati, ha solitamente prezzi sempre accessibili a tutti. La storia di questa birra è davvero singolare. Uno dei più noti mastri birrai americani, Sam Calagione, della Dogfish Head Brewing Company, arrivò appositamente a Borgorose per una cotta speciale da studiare e realizzare in loco. Fu scelto lo stile pils. Ovviamente fu deciso di produrre non una pils normale ma una pils "sui generis": più alcolica (sopra i 7 gradi) e, soprattutto, con l'impiego di tanto, tanto luppolo! Malti pils e cara pils, luppoli Simcoe e Warrior (scelti da Sam) ed il classico Saaz scelto dai birrai del Borgo. Innovazione e tradizione insieme. Il Simcoe è un luppolo sia d'amaro che d'aroma, il Warrior prevalentemente d'amaro ed il Saaz d'aroma. Prima della
bollitura i luppoli vengono miscelati tra di loro in modo da realizzare un infuso eccezionalmente profumato. Si procede, quindi, con la luppolatura: una manciata ogni minuto per 60 minuti. Nel bicchiere ci ritroviamo una birra tanto semplice quanto complessa. Al naso è un'esplosione di note agrumate e resinose. Al palato mostra un elegante ed apprezzabile equilibrio in bilico tra le sensazioni dolci del malto e quelle pepate del luppolo. Beva compulsiva. La salivazione, gia dal primo sorso, parte a mille. Nonostante il finale netto, deciso ed amaro, non si riesce a smettere di berla. Sulla terrazza al tramonto d'estate non vi deluderà. Sfiora le 5 chiocciole...
Voto: @@@@ (degustazione in data: 06/2011)
Fabio Cimmino
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