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Se vi piace assaggiare birre particolari non potete certo mancare questa classica "old ale" britannica. In realtà questa birra nasce (come dichiarato in etichetta) da un blend di due diverse ale: la Old5X, ottenuta estremizzando il contenuto alcolico (12%) nonchè lasciata maturare in botti di rovere da 100 litri per almeno 2 anni, e la BPA, una scura, dal corpo pieno ed aggiunta, fresca, giusto al momento dell'imbottigliamento. Il risultato finale è unico ed inimitabile. La gradazione si riduce a 6%. Il colore è un marrone scuro dai riflessi rosso aranciati. La schiuma sin dall'inizio piuttoso moderata tende a dissolversi velocemente in una leggera patina in superficie. Al naso, in un primo momento, dominano le note dolci di frutta, malto e rovere: datteri, frutta candita, caramello e toffee. L'invecchiamento in legno regala, però, anche una curiosa ed affascinante nota terrosa con accenni di tabacco. Le leggere sfumature floreali derivano, invece, dalla peculiare miscela di luppoli impiegati. Un insieme di profumi
intenso e complesso, oserei dire quasi complicato ed ostico da decifrare, che la rendono davvero speciale. Al palato, però, tutto questo non si traduce come si potrebbe, erroneamente, pensare in un approccio difficile. Pur rimanendo birra da meditazione si lascia, infatti, bere con estrema disinvoltura, grazie ad una carbonica assolutamente contenuta ed un finale morbido e ben equilibrato. Vi consiglio di utilizzare un bicchiere degno di questa birra, panciuto tipo ballon, per poter liberare pienamente tutta la sua peculiare carica aromatica. Servire fresca ma non eccessivamente fredda perché la temperatura troppo bassa rischia di accentuarne il retrogusto
leggermente metallico.
Voto: @@@@@ (degustazione in data: 10/2010)
Fabio Cimmino
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