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Isaac e Wayan sono i nomi dei due bambini di Teo Musso deus ex machina delle
Baladin. Wayan significa "prima nata", in balinese, ed è il nome della
sorella di Isaac. E' ispirata alle saison della provincia belga dell'Hainaut
ed è la prima birra biologica italiana certificata (QC&I). Viene prodotta con
cinque cereali e, addirittura, nove spezie diverse studiate in una
combinazione ben riuscita. Riesce a coniugare la facilità di beva con una
discreta complessità aromatica. Versione ricca di corpo e sostanza di quelle
che possiamo considerare una vera e propria birra-alimento. Alla vista è
torbida (a causa dei lieviti in sospensione) dorata con leggeri riflessi
aranciati. La schiuma è cremosa, compatta e abbondante. Al naso si
avvertono, immediatamente, le note di lievito subito seguite da quelle più
fruttate e agrumate, floreali, di rosa, ed aromatiche di pepe, coriandolo,
lavanda, camomilla e bergamotto. Decisa nei profumi e stuzzicante nella
beva. La speziatura è leggera per quanto generosa, delicata, fine ed
elegante. Al palato risulta morbida ed allo stesso tempo dotata di una
rinfrancante freschezza acida. Il luppolo dona una certa sapidità che
bilancia ed equilibra la dolcezza del frumento. Più voluminosa a
centro-bocca che persistente nel finale dove chiude un po' troppo
repentinamente. Una birra ideale come aperitivo, che si sposa ottimamente
anche con pesci elaborati ed insalate di stagione ma che può essere bevuta
benissimo da sola.
Voto: @@@ (degustazione in data: 01/2008)
Fabio Cimmino
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