San Valentino: consumismo e sentimento sincero

San Valentino, giorno di luoghi comuni che divide in due le persone (e dovrebbe unirle). Questo perché, come tutte le ricorrenze, ha subito gli effetti devastanti del business e del consumismo. Così tutti i negozi, non importa se boutique, enoteche, bar, mercerie, supermercati, espongono da settimane miriadi di oggetti, pupazzi, dolcetti a forma di cuore, angioletti, freccette e chi più ne ha più ne metta. Tutti DEVONO festeggiare il giorno di San Valentino. Così molti hanno finito per odiarlo, sia perché esistono al mondo tanti single, sia perché non c'è niente di peggio che essere forzati a fare qualcosa che, seppur nelle intenzioni vuole essere positivo, finisce per diventare una comanda, un dovere, un qualcosa di imposto.
Ma io credo che in realtà, proprio in un periodo di guerre e razzismi, di violenze e mancanza di valori, si possa comunque esprimere un valore che è al di sopra di qualunque imposizione o manipolazione: l'amore nella sua migliore espressione, quello di una madre. Questa immagine mi è piaciuta subito, perché rappresenta un mondo così semplice eppure infinitamente grande, vero, da azzerare qualunque bruttura faccia parte del nostro tanto assurdo modo di vivere. La poesia è di René Barbier.
Pour cette journée des amoureux
Si je dis "je t'aime"
les pierres tout à coup
Vont faire du feu avec le ciel
les oiseaux vont lisser la rivière
Les enfants mettront leurs rêves
Dans leurs bateaux en papiers
La rose même
deviendra bleue
La chaumière ne sera plus seule en hiver
En cette journée des amoureux
Tu es là dans ma mémoire
Arpège dans une symphonie
Tu es nue évidemment
Mais parée de ta beauté
Ton ventre est un étang
Ma main une écorce qui dérive
Ton sexe accueille la mer
Tes seins dressent leurs rochers
Pour cette journée des amoureux
Je reviens vite de l'avenir
Pour m'endormir dans ta douceur
Je m'allonge dans ton sourire
Je tisse l'été avec mes yeux
Je ne sais plus le temps qu'il fait
Je n'ai plus peur des hirondelles
Pour cette journée des amoureux
J'écris ton nom dans mes images.








8 Comments:
Un bellissimo pensiero il tuo, in questa giornata legata al consumismo, oramai...L'amore per me è festa da una vita!!
Ma allora sotto sotto, si nasconde un poeta, caro Roberto??
;-)
Bah, non saprei. Mia madre scrive racconti e romanzi da una vita, mio padre era musicista e per un certo periodo ho suonato con lui. Oggi mi dedico alla musica molto poco per ragioni di tempo, ma rimane per me un amore profondo.
La poesia mi piace, ma non credo di avere le capacità per cimentarmi su una così difficile arte dello scrivere.
Ciao
Roberto
ciao roberto,
è la prima volta che visito il tuo blog e devo dire che mi dispiace non averlo fatto prima.Sono adele, mozzarella di bufala campana nel blog del cavoletto...
Grazie per questa bellissima
poesia...
ciao
adele
Grazie a te per la visita, Adele!
Ma tu non hai un blog? Se si dimmelo che lo metto fra i preferiti.
Ciao e ritorna!
Roberto
Ciao Roberto!
Ricevo la news letter di Lavinium, che mi piace tanto, ma non conoscevo il tuo blog.Per quanto riguarda me...ci sto lavorando, anche Sigrid insiste perchè io esca alla luce prima o poi con un mio blog, lo farò presto e...ti farò sapere.
Salutoni
adele
Ciao Roberto, un pensiero dolce bello e profondo che mi sento di condividere in pieno
un abbraccio
lucia
Ciao Roberto, buttiamo via il consumismo di questo giorno e teniamoci il sentimento (verso gli altri, verso noi stessi, verso le cose che ci piacciono...mica è obbligatorio che sia di coppia!).E con René Barbier questo sentimento è espresso più che degnamente.Grazie!
Ciao Roberto, un bolg bellissimo, ma devo ancora finire di esplorarlo del tutto.
Il consumismo non è un obbligo, si può tranquillamente ridimensionare o, in certi casi, addirittura ignorare.
Personalmente cerco di evitare il superfluo in generale, e di cicondarmi solo di ciò di cui ho veramente bisogno.
Per il giorno di S.Valentino non ho comprato proprio niente ma ho cucinato un dolcetto e sul tardi abbiamo finito una bottiglia di ottimo rosso toscano aperta la sera prima con degli amici.
Oggi qui da noi sta piovendo, se nel pomeriggio smette ho in mente un programmino: impermeabile, stivali, bambini, cani, e via a passeggio in campagna. Dopotutto, onore ai rossi, viviamo nella terra di alcuni dei vini più buoni al mondo!
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