LavBlog

LavBlog - Esalazioni etiliche all'ultimo stadio, ma anche pensieri liberi e volatili.

03 aprile, 2006

DePENniamoci! Mai più senza

Se siete ristoratori, enotecari, droghieri, o chissà quale altra categoria, potreste ricevere in questi giorni questo radioso e ridente cadeau

Azz! E cos’è? Un porta spazzolino da denti con mini dentifricio, mini saponetta e mini shampoo da viaggio? Niet.
Un pennarello colorato, boh!?, non ho voglia di estrarlo dal pacchettino, andiamo avanti

Un fazzolettino di cotone. Capisco che devo macchiare e poi depennare. In che senso?

Ah ecco, da mangiare e bere? Uau! Serve per farsi un mini pic-nic fuori porta! Praticamente: mi ciuccio la marmellata con le dita, poi mi pulisco con il fazzoletto, poi mi scolo a canna una bustina di AcetoBalsamico (?) di Modena, poi mi pulisco le labbra, sono d’altronde un signore, sempre con il fazzolettino di cotone, poi dolce e caffè insieme, una sferzata di energia, ed infine, l’ammazza caffè, il liquore al whisky, sempre a canna, in questa minibottiglietta che una volta si vendeva anche allo stadio alternativamente a quella di caffè borghetti. Ok, fatto. Ma adesso con il pennarello iniziale cosa ci faccio?
Alt, attenzione. Non mi ero accorto che c’erano le istruzioni, mi sa che forse ho sbagliato l’ordine delle sostanze da ingurgitare.

Leggiamo cosa c’è scritto (comincio ad accusare anche lievi sintomi di stupore insieme a convulsioni allo stomaco, sarà stata la marmellata):

“Carissima/o (grazie!),
questa magica (?) penna è dedicata a te che in fatto di ospitalità e accoglienza non sei secondo a nessuno (Grazie, grazie). Si a te che non trascuri nessun dettaglio (basta, mi sto commuovendo). Pensaci…(ci penso, ci penso, anzi, ci penso, ci penso) quante volte sarà successo che nel mezzo di una fantastica serata nel tuo locale, tra un cocktail spumeggiante e un veloce spuntino, ecco, proprio in quel momento, ti accorgevi di una macchiolina. Una piccola ed irritante macchiolina, in ricordo di quel brindisi o di quell’invitante buffet! (uhm, a dire il vero io esco di casa la mattina spesso con il maglione al contrario, figurati se mi accorgo di una macchiolina, comunque). Magari sull’abito del tuo Cliente oppure sulla camicia del tuo abile barman…E adesso? (Oh santo cielo!, e adesso, dimmi, dimmi)…cambiarti non puoi, coprirla nemmeno, lavarla tanto meno! (azz…che angoscia mi sta salendo) Problema. Che fare?! (Metto tutto in lavatrice con calma di sera quando torno a casa? In fondo è una macchiolina, no è?) Da oggi, non importa, alla faccia dell’imprevisto sempre in agguato hai la soluzione. Eccola, è MAGIC PEN, la novità in grado di toglierti dall’imbarazzo, di depennare in un istante, la macchia di cibo o di bevanda! Un piccolo regalo in esclusiva per te. Provala adesso in anteprima nazionale e, in futuro, portala sempre con te ovunque tu sia! (Agli ordini, l’ho già messa nel taschino della giacca al posto delle penne da nertz)”.
Noi oggi abbiamo pensato a te, con questo magico Pen Pack! (in effetti è un gran bel pacco) Usalo e divertiti se vuoi (lo voglio!) Segnalaci un amico che tra le macchie spesso hai visto penare…penseremo anche a lui! (Chi è che vi devo segnalare? Un amico che pena in mezzo alle macchie?! Se lo becco gli tolgo il saluto e gli consiglio un buon analista)”

Carissimi/e food blogger, wine blogger, liquore al whisky blogger, marmellata blogger, quel diavolo che volete blogger, altro che mandarsi pacchetti con dentro trofie, pesto e biscotti! Questo è il vero pacco blogger! Per esempio, mandatene uno a Oloap Marchi, con dentro uno shampoo con questa penna per cancellare quello che ha scritto! (un umile consiglio: e fateve/famoce n’a risata!).
Comunque, io di marketing non ne so e non ne voglio sapere, però i blogger markettari Max Quintomiglio e Slawka G. Scarso magari sapranno farci un’analisi accurata del tutto.
Per esempio, io dentro ci avrei visto bene, per testare bene la penna, chessò, una mini boccia di Camelot o un super Barolo color pece o un super sangiovese a scelta

PS: questo messaggio è stato accuramente analizzato da un team di avvocati che mi ha assicurato che posso beccarmi una querela da:
- Marchi
- Firriato
- I produttori di super Barolo
- I produttori di super Sangiovese
- L’autore del testo delle istruzioni del pacco
- I miei amici
- La Magic Pen
- Il produttore della Magic Pen
- Il produttore della stoffa del fazzoletto
- L’associazione italiana produttori di fazzoletti
- Tutti i produttori dei magici prodotti inseriti nel pacco
- L’associazione italiana pennarelli smacchiatori
- Caffè Borghetti
- I produttori di marmellata italiani ed esteri
- I produttori dei maglioni che indosso al contrario
- I nertz

15 Comments:

Piperita dice...

;-DDD
A noi non è arrivato... sigh... Reitte sempre e comunque...
;-)

3/4/06 12:19  
Gloricetta dice...

Fantastico oggetto! Io lo porterei sempre con me, visto e considerato che mi sbrodolo spesso e volentieri. Ma perchè limitare il "promo" ai ristoratori? Ci sono, secondo il mio modesto parere, almeno qualche decina di migliaia di manager costretti a pranzi e cene di lavoro che darebbero una gamba pur di salvare la faccia e... la cravatta da una macchia di vino/sugo/olio sempre in agguato.Qui bisogna allargare il target.

3/4/06 12:32  
Max-QM dice...

Vedo in effetti un ampio successo nel settore "Office", meno in quello "degustatori" che ormai hanno dalla loro tattiche collaudate (maglioni e camicie scure, tovaglioli infilati nelle parte più esposte, bottiglia di Perrier sempre a disposizione...).
Certo che la prima cosa da depennare sarebbe il "grafico" che ha disegnato il layout della confezione...veramente una macchia sul suo cv... :-))
Ciao,
max

3/4/06 12:49  
RoVino dice...

Ciao Max! Grazie della visita.
Rob

3/4/06 13:36  
Juliette Godart dice...

Ehi Rob, non ti senti un supereroe ora che puo andare in giro con la tua penna magica?

3/4/06 16:45  
Graziella dice...

Siamo sicuri che faccia sparire solo le macchie? Peccato!!!

3/4/06 17:06  
violacea dice...

hey Rob, vai su google, digita la parola buffone e cerca con google.
Io non c'entro!

3/4/06 17:37  
RoVino dice...

Juliette - il post è di Alessandro, lo strano oggetto è arrivato a lui.
Rob

3/4/06 17:52  
cannella dice...

Dove ne posso comprare una confezione da 24 tipo i "Carioca" per smacchiare tutti gli sbrodoloni che conosco???

3/4/06 19:03  
Papero Pazzo dice...

Ad un pranzo per festeggiare la comunione di una cuginetta, ad uno zio di mia moglie il cameriere ha "rovesciato" ben 12 bicchieri di sorbetto al limone! Quante di queste pen sarebbero servite? Approposito...ma sono USB? :D

3/4/06 21:16  
Juliette Godart dice...

Gentile Alessandro, voglia perdonarmi lo scambio di persona. Sono una nuova ospite di questo blog sicché non mi aspettatto di imbattermi negli altri inquilini.
Pace fatta?

Accidenti, come ho fatto a non percepire la differenza di stile? La sua dialettica è di un livello assai più sofisticato, niente a che vedere con l'approccio approssimativo di Rob.

Rob caro, prendi esempio.

(un'abile e assai scherzosa combina-guai)

3/4/06 21:20  
Gourmet dice...

Rob!!!
Vero che ne mandi una bella campionatura a tutte noi???
:-DDD
Buona serata !!
Un bacione
Sandra

3/4/06 21:48  
Slawka G. Scarso dice...

Delle penne così già avevo sentito anni fa, quando se ne studiava il lancio in P&G - ora ne parlo perché la Stain Pen esiste, almeno in UK http://www.ariel.co.uk/products_stainpen.html
Altrimenti, massimo rispetto per i segreti aziendali! :D
Ad ogni modo, lì, come anche suggerito in qualche commento, il target non era tanto il ristoratore, quanto chiunque mangia fuori casa, e quindi il 90% dei lavoratori. Molto più vasto, molto più efficace probabilmente. E giustifica il fatto di avere una penna - dopo tutto, non mi dite che un ristoratore non avrebbe spazio per uno smacchiatore della grey (grande circa quando un tubetto di lucido da scarpe, di quelli della Kiwi con l'applicatore incorporato).
Una sola domanda... ma c'è scritto sulle istruzioni (al di là del volantino) per quale macchie serve?? No, perchè, non pensate che una macchia valga l'altra, altrimenti la Grey non produrrebbe 5 tipi di smacchiatori tascabili! (Evviva la differenziazione di prodotto!)
Se non ricordo male, infatti, il problema all'epoca dello studio di una penna simile era soprattutto QUALI macchie riusciva davvero a smacchiare la penna (di fatto la tecnologia all'epoca ne prevedeva davvero poche). C'è scritto su questa? Perché se non c'è scritto da nessuna parte, con una buona dose di cinismo mi viene da pensare che sia una trovata, che di sicuro spinge a far parlare di sé, ma sotto sotto c'è qualcosa.
Morale della favola? Una macchia di vino e una macchia di pomodoro sono due cose ben diverse, anche nel marketing, e soprattutto al ristorante.

4/4/06 13:06  
Alessandro Franceschini dice...

[Cit]
Gentile Alessandro, voglia perdonarmi lo scambio di persona. Sono una nuova ospite di questo blog sicché non mi aspettatto di imbattermi negli altri inquilini.
Pace fatta?

Ci mancherebbe! Chaffà, mi da del Lei

4/4/06 13:58  
Alessandro Franceschini dice...

Slawka, no, le istruzioni non specificavano il tipo di macchia, comunque il reperto adesso non ce l'ho per le mani....stasera, per sicurezza controllo.
Grazie dell'intervento

4/4/06 14:00  

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