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LavBlog - Esalazioni etiliche all'ultimo stadio, ma anche pensieri liberi e volatili.

09 aprile, 2006

La doppia faccia del Vinitaly


Non è un reportage, non è una fedele riproduzione degli eventi salienti, ma semplicemente una breve serie di fotografie e il racconto di un evento che ha dell'incredibile. La prima immagine è la dimostrazione della potenza economica del Veneto, che è riuscito a far trasportare l'intero Palazzo Ducale in fiera (si, si! E' proprio l'originale!).



Questa immagine evidenzia che le botti non sempre sono destinate a contenere vino...



Qui, per evidenziare la grandezza del Soave è stata scomodata addirittura una struttura merlata...



Ed ecco una nota e simpatica produttrice, Susanna Crociani (al centro in piedi) che brinda alla ritrovata sobrietà con un buon bicchiere di...acqua!

Peccato che poi, la stessa produttrice abbia avuto uno spiacevole incidente, che l'ha costretta ad essere trasportata d'urgenza in ambulanza all'ospedale più vicino per suturare il taglio profondo ad un braccio causato dalla rottura di un calice di grandi dimensioni.
E peccato che la stessa produttrice si sia trovata in una situazione davvero incresciosa, di quelle che dovrebbero far vergognare i responsabili di una manifestazione di livello internazionale come il Vinitaly.
Si, incresciosa, perchè Susanna Crociani, che in quelle condizioni non poteva certo pensare a portare con sé il portafogli, dopo aver perso molto sangue e aver subito un intervento in ospedale, si è trovata costretta, al ritorno, a far aspettare il tassista che l'aveva accompagnata, fuori dall'ingresso alla fiera, nonostante avesse con sé il certificato dell'ospedale e avesse pregato il personale di comprendere la difficoltà di dover fare due volte il tragitto fino al proprio stand in quelle condizioni di estrema debolezza. Niente da fare, il tassista non è potuto entrare, grazie all'assurda, cieca rigidità del personale addetto all'ingresso, che non ha voluto sentire ragioni.
Tanto di cappello al giovane tassista che, impietosito e sbalordito al tempo stesso da una simile rigidità, voleva rinunciare a farsi pagare la corsa dalla produttrice.
Ma Susanna è una persona seria e di sani principi e, nonostante la profonda stanchezza, ha fatto il percorso fino al suo stand, ha preso il denaro, è tornata all'ingresso, ha pagato il gentile tassista ed è ritornata alla sua postazione di lavoro.
Ogni commento è superfluo...

11 Comments:

Anonymous dice...

I miei auguri a Laura Crociani, ma al Vinitaly ci sono molte cose che non vanno, fra i padiglioni c'è un venditore di richiami per uccelli, nell'area B (perchè non padiglione?) c'è lo stand di un distributore di birre, mancano le indicazioni dei corridoi e i numeri degli stand; nel mega stand dell'Asti un terzetto suona musica jazz ad alto volume, sbattendosene di chi negli stand vicini sta lavorando, nonostante si sia detto alla responsabile dello stand che il volume era troppo alto.
Penso che se ci fosse una rubrica "le lamentele dei produttori" si andrebbe avanti per un bel po'.

9/4/06 22:23  
cannella dice...

Io ovviamente voto per la prima foto del post ;))))
E mi associo agli auguri per Laura Crociani. Baci

10/4/06 11:48  
violacea dice...

ciao Rob, bentornato!
le foto sono bellissime, mi dispiace non essere stata al vinitaly quest'anno, nonostante gli inconvenienti e la mancanza di elasticità resta comunque un evento da non perdere.
Auguri a Laura Crociani.
baci

10/4/06 13:44  
Gloricetta dice...

Cosa ci fa una "quasi" astemia su questo blog?
In tema con Vinitaly, cerco di farmi un po' di cultura sui vini. Ho scoperto di recente di non essere del tutto astemia, in realtà ho capito che mi piacciono i vini... diciamo "importanti".
Per quanto riguarda la manifestazione in se', penso che chi si aggira per i vari "ente fiera", siano essi espositori o visitatori, abbia tanti motivi di cui lamentarsi.
In alcuni settori, la presenza alle fiere è diminuita negli anni... ma Vinitaly pare sia in crescita (i 56 stand di produttori piacentini sono un record). Se non altro ci consola il fatto che il prodotto vinicolo è immune dalla crisi.

10/4/06 15:04  
RoVino dice...

Gloricetta - non è proprio immune. Diciamo che il mercato estero si allarga riducendo i limiti di quello interno.
Ciao

10/4/06 15:11  
perec dice...

rov, sto facendo grandi lavori di ritruttura, e sono in giro per inchieste. ho un collegamento tragicametne lento e discontinuo. ma spero tu stia bene. e che tu stia bevendo bene...

10/4/06 23:26  
Gourmet dice...

Rob!!!Eccoti finalmente..Ci mancavi!!;-)
Mi piacciono molto le foto...E sono dispiaciuta per Laura Crociani!!Mi auguro che si rimetta presto!!
Allora a maggio ci si vede??
:-DDD

11/4/06 00:21  
RoVino dice...

Perec - nessun problema, ti ho solo segnalato l'errore visto per caso. Di bevute ne ho fatte poche, al Vinitaly cerco sempre di mantenermi "sobrio" :D

Gourmet - Susanna Crociani, non Laura. Ti suggerisco di acquistare i suoi vini, sono davvero speciali, soprattutto l'occhio di pernice.

11/4/06 10:31  
Gourmet dice...

Scusa Rob..Opsssssss.
Che svista...non per dire ma era tardi....:-)E chissa eprchè pensavo ad una Laura...Mah!!
;-)

11/4/06 11:25  
susanna dice...

Grazie Roberto e grazie a tutti per gli auguri!In effetti di cose strane e poco attinenti se ne sono viste tante, ma alla fine il Vinitaly è andato bene, meglio delle aspettative, e nel padiglione Toscana aleggiava contentezza!
susanna

11/4/06 17:33  
http://blog.gamberorosso.it/cittadelgusto/ dice...

Ciao a tutti e un saluto particolare a Susanna, io ero alla tavola rotonda e il suo intervento è stato molto interessante e soprattutto esposto con trasparenza e chiarezza. Sono molto d'accordo con te sull'esigenza fondamentale di scrivere almeno in inglese ogni volta che si ha qualcosa da dire in rete. A presto e auguri di pronta guarigione.

nerina

11/4/06 17:37  

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