Vininchiostro 2006: 120 bianchi italiani alla prova del tempo
E' sempre stata convinzione di molti, fino a qualche tempo fa giustificata, che i vini bianchi italiani (e non solo) non sono fatti per durare o maturare, ma vanno bevuti in breve tempo. Le caratteristiche con cui li abbiamo sempre conosciuti sono di vini freschi, beverini, da bere soprattutto d'estate. Ma, si sa, il mondo del vino è profondamente cambiato: oggi è difficile trovare un buon vino, bianco, rosato o rosso che sia, che non abbia almeno 12,5 ° alcolici.Le modificate tecniche in vigna, le selezioni clonali, il perfezionamento delle metodologie di cantina consentono già da qualche tempo di poter apprezzare numerosi vini bianchi con alle spalle dieci anni e più.
E Vininchiostro 2006 è proprio la manifestazione ideale per scoprirlo: sabato 27 e domenica 28 maggio, nel Palazzo Vescovile di Monteforte d'Alpone (VR), sarà possibile degustare circa 120 vini provenienti da tutt'Italia, la cui annata più giovane è la 2003!
La rassegna non si limiterà solo a questo già ghiotto evento, ma prevede un programma intenso e vario, fra cui un'interessante degustazione di Soave 2005 e la possibilità di conoscere e assaggiare molti prodotti alimentari tipici delle varie regioni.
Il prezzo del biglietto è di 15 euro (10 per i sommelier con tessera) e dà diritto ad un calice da degustazione omaggio e a partecipare alle diverse manifestazioni enogastronomiche.
Tutte le informazioni sono reperibili sul sito di Studio Skriba.








0 Comments:
Posta un commento
Links a questo post:
Crea un link
<< Home