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20 settembre, 2006

Lago d'Orta e Isole Borromee per immagini



L'estate è finita e si è portata con sé i miei momenti di relax, in cui ho potuto riappropriarmi del gusto di guardarmi intorno, cogliere particolari e cercare di imbrigliarli in uno scatto fotografico con la mia reflex. Certo i ricordi restano, ma la mia memoria si sta dimostrando ogni giorno più labile, come se ormai l'archivio fosse pieno e non accettasse più nuove informazioni.
Per fortuna c'è la Nikon che mi ha dato in più occasioni la possibilità di conservare visivamente le esperienze accumulate negli anni.
Il segno del mio progressivo arrugginimento è stato evidenziato dal fatto che sono partito convinto di avere con me ben due rullini di pellicole negative e quattro di diapositive.
In realtà di negativi neanche l'ombra! Per cui, gli esperti fotografi lo sanno bene, io ho applicato sui primi due rullini la regola di esporre leggermente di più, con la conseguenza di ritrovarmi numerosi scatti sovraesposti! Pazienza, devo imparare a stare più attento...

La prima foto che avete visto l'ho scattata a Pella, un piccolo comune (praticamente quattro case e una chiesa) situato sulla sponda occidentale del lago d'Orta, in Alto Piemonte.
Pella ha di buono che è un paesino tranquillo e ti dà la possibilità di prendere il sole e bagnarti senza assembramenti di turisti. Per me è un piccolo gioiello e sono ben contento che non sia pubblicizzato come Orta.



Questo è l'orologio sul campanile della chiesa, che come potete vedere indica un'ora PROIBITIVA! Infatti erano i primi di agosto e faceva un caldo tremendo...



Qui, invece, è un particolare di una discesa al lago, da cui partono le barche che portano dall'altra sponda, dove si trova Orta.



Ed eccoci ad Orta, questo è uno dei tanti vialotti che la percorrono.



Qui siamo nella piazza principale, dove c'è questa bellissima palazzina con portici (ottimi per ripararsi dal sole cocente).



Ancora un altro vialotto di Orta.



Da questa villa situata più in alto, si intravede l'Isola di San Giulio, l'unica isola presene su questo magnifico lago. Purtroppo non ho fatto a tempo a visitarla: l'ultima corsa è alle 17.30 e per tornare, l'unico modo è rimanere a cena all'unico ristorante (suggestivo, ideale per gli innamorati, ma dalla cucina abbastanza scontata).



Giunto al lago Maggiore, attendo insieme a questo gabbiano, l'arrivo del traghetto che mi porterà alle isole Borromee.



L'isola dei Pescatori, deliziosa e molto semplice, con pochi negozi e turismo contenuto.



Sempre la stessa isola fotografata dall'Isola Bella, mentre dei probabili indiani stanno passeggiando sulla spiaggia di sassi.



E questa è l'isola Bella, con i giardini a piramide che fanno parte del palazzo Borromeo.



Il palazzo Borromeo, che dentro ha delle sale stupende, ma non ve le mostro perché non avendo con me il cavalletto (avevo in spalla già 5 chili di apparecchiatura fotografica) sono venute piuttosto buie e poco nitide.



All'interno, prima di arrivare ai giardini, si passa per questa stradina piena di negozi turistici (sic!)



Ed ecco un particolare da una delle strutture murarie dei giardini dell'isola.



Infine potete ammirare questo torrione, che in passato aveva sicuramente funzione di controllo sul lago, mentre ora contiene una libreria fornita di tutto ciò che riguarda l'isola e la sua storia.

1 Comments:

LaCuocaRossa dice...

RoVino, da grande oglio imparare a fotografae come te!

20/9/06 15:24  

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