laVINIum - 05/2005 Tre chilometri a sud dell'antica tomba degli Orazi e Curiazi sulla via Appia Antica, "Regina Viarum" per gli uomini che hanno fatto la storia dell'impero Romano, al finire degli anni '70 è stata costruita dai fratelli Pesoli la nuova cantina dell'omonima azienda familiare. La proprietà consiste di oltre 30 ettari di terreno, quasi totalmente a vigneto, tranne una piccola percentuale coltivata a uliveto, come da tradizioni per l'agricoltura dei Castelli Romani. La natura dei terreni è vulcanica tufacea, molto ricca di elementi nutritivi naturali per le piante in generale, e la vite in particolare cresce rigogliosa e genera frutti di qualità specialmente nelle zone più collinari e soleggiate che permettono di ottenere dei vini aromatici, profumati e col giusto corpo. Le varietà coltivate sono la malvasia, il trebbiano ed il bellone per le uve bianche che costituiscono la maggior parte della produzione, mentre su 5 ettari sono coltivati il sangiovese, il montepulciano, il ciliegiolo, il cesanese, il merlot ed il sirah. Oggi l'azienda è seguita dal più giovane dei fratelli Pesoli, Mario, insieme con il nipote, che con sacrificio e passione sono riusciti a traghettare la loro secolare attività iniziata dai loro nonni all'inizio del III millennio.
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