laVINIum - 03/2003 "L'innovazione vista come ricerca nella tradizione, come un risalire nel tempo sino agli albori della nostra storia vitivinicola, per scoprire alcune pratiche dei nostri antenati che, adeguatamente rivisitate, possano portare qualcosa di altamente innovativo nel nostro panorama vinicolo." E' in una frase, la filosofia di Andrea D'Ambra, attualmente alla guida dell'azienda familiare di lunga storia, discendente del fondatore Don Ciccio (Francesco) D'Ambra il quale, partendo da una condizione di semplice vignaiolo, riuscì a creare, nell'arco di una decina d'anni di più d'un secolo fa, una casa vinicola di fama internazionale, ancor'oggi tra le più note. Lunga e tutta particolare la storia vitivinicola dell'isola d'Ischia. Isola dove la viticoltura è antichissima, dove la viticoltura è insieme di mare e di montagna, luogo dove si inizia a vendemmiare al livello del mare e si termina a quasi 1000m di altitudine. Nel cru di famiglia denominato Frassitelli ad esempio, a circa 700m di altezza su terreni molto scoscesi ed appositamente terrazzati con il tipico tufo verde come il colore dell'isola, la vendemmia è praticata da viticoltori alpinisti. Le difficoltà ed i costi di tale viticoltura sono direttamente proporzionali all'altitudine, così come la qualità della materia prima che ne viene raccolta ed i vini che ne derivano.
|