Esame visivo: decisamente cristallino, quasi brillante, di colore giallo paglierino con riflessi appena ramati.
Esame olfattivo: presenta, con discreta intensità e persistenza, note fragranti, lievemente erbacee, un piacevole fruttato di mela e agrumi gialli, su un delicato sottofondo di mandorla amara. Qualità fine.
Esame gustativo: l'impatto in bocca è più deciso, si percepisce una discreta struttura, una buona vena acida e un giusto equilibrio (la componente morbida è ovviamente sottotono rispetto a quella dura, ma ciò è perfettamente normale); al palato, la spuma stimola la percezione del frutto che arriva più convincente. Buona la persistenza. Qualità confermata.
Stato evolutivo: pronto, può essere interessante riprovarlo fra qualche mese.
Giudizio finale: una struttura un po' più decisa, sentori meno evoluti, rendono questo Colline di Oliveto leggermente superiore. Servitelo a circa 8° nel caratteristico flûte.
Abbinamenti: cozze gratinate, polpo marinato all'olio e prezzemolo, riso ai filetti di pesce persico impanati e fritti, tortellini in brodo, frittura di mare, calamari ripieni di zucchine trifolate.
laVINIum Voto: @@ (degustazione in data: 08/2002) |