Colore rubino di media concentrazione con riflessi granati ai bordi. Ben espresse le caratteristiche olfattive del negroamaro, con richiami al ciclamino e in evidenza sfumature di frutto maturo e quasi dolce, amarena, marasca e mora. Successivamente affiorano nuances speziate, ginepro e pepe, poi rabarbaro, ma la parte dominante rimane quella del frutto quasi surmaturo. In bocca conferma una predisposizione ai toni morbidi ed evoluti, i tannini sono di buona fattura, puliti e non aggressivi, la sensazione pseudocalorica e la dolcezza del frutto rendono il vino piacevole anche se lo avremmo preferito meno "avanti" con le sensazioni aromatiche. Servitelo a 16-17° con gnocchi al brasato, agnolotti al sugo di funghi, gran bollito misto, fagianella in casseruola, filetto in salsa al vino rosso.
laVINIum Voto: @@ (degustazione in data: 04/2004) |