Ha colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati, di bella luminescenza. Si concede poco a poco al naso, dopo opportuna ossigenazione ci regala sensazioni floreali, mandorla, erbe aromatiche e mediterranee, abbonda di mineralitā e si completa su note agrumate. Al palato ha un tocco pieno e strutturato, la percezione pseudocalorica č equilibrata da una giusta vena di freschezza; sul frutto, qui pių manifesto, si espande un'intensa sapiditā che domina le sensazioni gustative, mentre le nuances speziate e balsamiche emergono nel lungo finale, dove torna una delicata sfumatura amarognola. Servitelo attorno ai 10° in calici di buona ampiezza, con carpaccio di salmone, tagliata di pesce spada al salmoriglio, linguine ai gamberetti saltati, risotto ai funghi e crostacei, tortelli di bietole in salsa di noci, lasagne alle erbe aromatiche, sarago al cartoccio, filetti di scorfano all'acqua pazza, grigliata di pesce, calamari in zimino. Da segnalare che questa č l'ultima versione prodotta sotto l'etichetta aziendale "Fausto De Andreis", ora modificata in "Le Rocche del Gatto".
Roberto Giuliani Voto: @@@ (degustazione in data: 07/2004) |