Giallo paglierino di buona lucentezza, con qualche riflesso verdognolo. Al naso per i primi minuti si fa fatica a cogliere qualcosa oltre a sentori di chiuso non entusiasmanti: con un po' di pazienza emerge una nota di mandorle, di erba, un vago ricordo di frutta bianca a me indefinibile (solitamente rifugiarsi nel riconoscimento della mela è un grande classico). Insomma una discreta intensità olfattiva ed una scarsa finezza, nonché complessità. In bocca scorre via senza donare particolari sussulti: poco corpo (non che sia necessariamente una pecca), un discreto equilibrio tra parti morbide e sapido/acide ed una persistenza un po' bassina, con un retrogusto amarognolo un po' fastidioso.
Alessandro Franceschini Voto: @ (degustazione in data: 11/2006) |