La 2004 è stata un'ottima annata, accolta con grande gioia dopo una 2002 da dimenticare (salvo eccezioni) e una 2003 decisamente torrida, che ha messo a dura prova i vigneti di gran parte dello Stivale. Il Poggio al Vento esce solo nelle annate che meritano, come questa, in cui ci regala un bel colore rubino intenso con riflessi granati, naso già notevolmente complesso, dove emerge in modo deciso il tabacco, che si affianca al frutto fuso con le spezie, impressiona per la finezza e l'equilibrio in ogni suo aspetto espressivo; rintocchi balsamici e boschivi si alternano a ciliegie mature, visciole, iniziano le sfumature di funghi, radice di liquirizia, chiodo di garofano, cioccolato all'amarena, cuoio, riverberi di polvere da sparo. Al palato rivela tannino importante, di grande fascino, spesso eppure di un'astringenza assai moderata, c'è sapidità e una vena di vivace freschezza in un corpo saldo e profondo, il legno è perfettamente calibrato e gli dona complessità e rotondità. Il vino, pur nella sua già notevole dinamica espressiva, è work in progress, ci sta rivelando solo le basi di un'evoluzione magnifica che offrirà i suoi accordi armoniosi in prossimità di fine decennio, possibilità che è concessa solo ai grandi vini.
Roberto Giuliani Voto: @@@@@ (degustazione in data: 01/2012) |