Onore al merito all'azienda di Riccardo e Jennifer Campinoti, che, caso davvero raro, fornisce sul sito le carte pedologiche e geologiche dei vigneti con tutti i dati tecnici sulla composizione dei suoli, sui sistemi di allevamento, l'anno di impianto, i portinnesti utilizzati, l'altitudine, la pendenza, l'esposizione, appezzamento per appezzamento. Certamente non interesserà a tutti, ma chiunque abbia un minimo di curiosità e voglia capire ciò che finisce nel calice da dove proviene, di cosa è figlio, potrà avere un eccellente riferimento in questi documenti scaricabili in PDF. Le Ragnaie è un'azienda biologica, dispone di 28 ettari fra viti e ulivi, e le vigne sono dislocate in località Le Ragnaie (la zona più alta, che tocca i 600 metri s.l.m., qui non manca certo l'acidità, è la zona ideale per vini eleganti e con un corpo meno opulento), Petroso (appena fuori Montalcino) e a Castelnuovo dell'Abate. Unico vitigno coltivato è il sangiovese, dal quale si ricavano il Rosso e il Brunello di Montalcino, e il Chianti Colli Senesi. In località Le Ragnaie ci sono cinque piccole vigne: Vigna Vecchia (impianto del 1968), Vigna Fonte (la più alta, raggiunge i 610 metri s.l.m.), Cappuccini (la più grande, 2.3 ettari, con una pendenza media del 25%), Cappuccini Bassa (la più piccola, circa mezzo ettaro), Vigna Lago (la più recente insieme a Vigna Fonte, l'impianto risale al 2004 e anche qui si raggiunge una pendenza del 25%). Vigna Petroso invece è un appezzamento unico di un ettaro, sempre a sangiovese, che si trova ad un'altitudine di 380 metri s.l.m., con pendenza del 20%, esposto a ovest, lungo la strada di Scarnacuoia, a ridosso del centro abitato di Montalcino. A Castelnuovo dell'Abate, nell'area dove risiedeva una vecchia cava d'onice, ci sono Vigna Fornace Loreto (due piccoli appezzamenti di poco più di 0,700 ettari situati ad un'altitudine media di circa 400 metri s.l.m.) e Vigna Cava (suddivisa in Cava Nuova, Cava Vecchia, impianto del 1984, e Cava Bassa, dove l'altitudine raggiunge quota 180 metri s.l.m.). Questa diversa dislocazione dei vigneti favorisce una scelta oculata in base all'andamento climatico delle annate, garantendo prodotti sempre equilibrati e di ottima qualità. Il Brunello di Montalcino 2007 viene vinificato in tini tronco conici di rovere dove subisce una macerazione di 30 giorni e una fermentazione con lieviti indigeni a temperatura controllata; l'affinamento si svolge in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri e non viene effettuata alcuna chiarifica. Ed eccolo finalmente nel calice, con un bel colore granato classico con ancora belle nuances rubine; il bouquet si apre senza fatica a note di viola, liquirizia, ciliegia e prugna non in confettura ma ancora croccante, per poi distendersi su toni speziati che ricordano la cannella e la noce moscata su una trama piacevolmente minerale, chiude con richiami al tabacco biondo. La bocca rivela un tannino setoso e ben integrato, giusta freschezza e un susseguirsi di corrispondenze aromatiche che avvolgono i sensi, grande fascino e pulizia, persistenza esemplare, vino longevo anche se già godibilissimo.
Roberto Giuliani Voto: @@@@@ (degustazione in data: 07/2012) |