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laVINIum - i vini
Solata 2010
Tipologia...................: I.G.T. bianco
Vitigni........................: malvasia, sauvignon, ortrugo, moscato
Titolo alcolometrico..: 14,5%
Produttore..................: CARDINALI

Prezzo enoteca..........: E
(da 15,01 a 25,00 Euro)
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SolataSiamo a Luglio, c'è Minosse che solo dal nome incute timore e spinge tutti a rimanere chiusi in casa per non subire le conseguenze del caldo torrido che porterà almeno nel centrosud. Che fare, bere acqua fresca, mangiare insalate e frutta...evitare alcolici.
E' un fatto, dobbiamo farci i conti, pertanto quando mi sono psicologicamente forzato ad aprire il Solata 2010 di Alberto e Laura Cardinali, ero molto, molto preoccupato. Temevo che non sarei stato in grado di sopportare i 14,5 gradi dichiarati in etichetta, dall'altra parte mi incuriosiva verificare se la mancanza di solfiti aggiunti avrebbe creato problemi, soprattutto con questo caldo.
Conoscendo quest'azienda però, sapevo che difficilmente sarei rimasto deluso, il loro Solata, frutto di un assemblaggio di malvasia, sauvignon, ortrugo e moscato è cresciuto di anno in anno.
La loro non facile ma fortemente voluta scelta di lavorare nel modo più naturale possibile, evitando concimazioni in vigna come chiarifiche e filtraggi in cantina, così come l'abolizione del solfitaggio, sono stati motivo sufficiente per spingermi a fregarmene dei quasi 30 gradi che aleggiano nella sala più "fresca" della mia casa e osare.
Ebbene, contro ogni aspettativa, il vino non solo mi è piaciuto, ma non ha neanche avuto l'effetto temuto di provocare in me sudorazioni indesiderate e aumento della percezione calorica.
Cosa mi sono trovato nel calice: un colore molto particolare, oro antico ma con venature topazio, al naso un attacco complesso e bisognoso di un po' di ossigenazione, poi il vino si schiude rivelando un notevole fascino, si alternano note di frutti maturi a bacca bianca e gialla, effluvi esotici, miele di castagno, albicocca passita, erbe aromatiche, salvia glassata.
Al palato ha slancio, freschezza viva e un'alcolicità importante che riesce a fondersi perfettamente con la polpa generosa. Affiorano le note tipiche del moscato e della malvasia ma con sfaccettature più complesse e meno ovvie, persistenza lunga e avvincente.
Bravi Cardinali, continuate così.

Roberto Giuliani           

Voto: @@@@        (degustazione in data: 07/2012)
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