Brut Nature Metodo Classico Millesimato 2009 Tipologia...................: I.G.T. bianco spumante Vitigni........................: malvasia, sauvignon, ortrugo, moscato, marsanne, chardonnay Titolo alcolometrico..: 13% Produttore..................: CARDINALI Prezzo enoteca..........: E (da 15,01 a 25,00 Euro) | Collegamenti:

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"Privilegiamo i vitigni storici. Non lavoriamo il terreno, non concimiamo, potiamo corto. Utilizziamo solo trattamenti a base di rame e zolfo. Selezioniamo le uve in vendemmia per portare in cantina uve sane che vengono trasformate con un minimo utilizzo di anidride solforosa per tendere a soglia zero. Valorizziamo i lieviti indigeni e con un attento controllo delle temperature otteniamo vini veri ed eleganti nel rispetto della salute del consumatore e delle caratteristiche delle diverse annate. La dimensione artigianale e la conduzione familiare ci permettono di curare personalmente ogni fase della produzione dalla vigna alla cantina". Non è un racconto ad effetto per seguire una moda, ma semplicemente lo specchio di una filosofia, di un modo di intendere l'agricoltura. Neanche un paio di settimane fa vi ho parlato del Solata, ora tocca ad un Brut Nature millesimato, ottenuto da una miscela di uve che certamente guarda ad altri obiettivi, sfruttando ciò che si ha di meglio nelle proprie vigne, ben sei vitigni con caratteristiche piuttosto spiccate, questo metodo classico rappresenta per i Cardinali l'ennesima sfida in terra piacentina, prodotto in 3.000 esemplari divisi in tre gruppi da 1.000 con fasi di sboccatura differenti, quello in mio possesso è il numero 0004 con degorgement a marzo di quest'anno. Dopo il tiraggio il vino rimane a contatto con i suoi lieviti per circa 24 - 30 mesi, nessuna aggiunta di liqueur né di solforosa. Ne scaturisce un colore dorato chiaro, intenso, brillante, pervaso da numerose colonnine di minuscole bolle, un bouquet intenso dove spicca il contributo delle uve aromatiche, una bella sensazione di frutta appena matura, pesca, ananas, albicocca, mango, maracuja, spunti di miele su sottofondo di crosta di pane. All'assaggio è speculare, fresco-morbido, ampio e succoso, la vena fruttata è persistente e coinvolge tutte le pareti della bocca lasciando una sensazione di ricchezza e spinge senza esitazione al riassaggio. Gran bel prodotto.
Roberto Giuliani Voto: @@@@ (degustazione in data: 07/2012) |