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► zona di produzione
● in provincia di Napoli: comprende tutto il territorio amministrativo dei comuni di Boscotrecase, San Sebastiano al Vesuvio e Trecase e parte del territorio dei comuni di Boscoreale, Cercola, Ercolano, Ottaviano, Pollena Trocchia, Portici, San Giuseppe Vesuviano, Sant'Anastasia, Somma Vesuviana, Terzigno, Torre Annunziata e Torre del Greco;
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base ampelografica
● bianco: min. 80% coda di volpe - loc. caprettone o crapettone e/o
verdeca (il coda di volpe deve essere presente per almeno il 35%), max. 20%
greco e/o falanghina;
● rosato, rosso: min. 80% piedirosso - loc.
palombina e/o sciascinoso - loc. olivella (il piedirosso deve essere presente min. 50%), max. 20%
aglianico;
● Lacryma Christi del Vesuvio (menzione in etichetta se la resa di uva in vino non è superiore al 65% e la gradazione alcolica non è inferiore a 12° C, nelle versioni bianco, spumante naturale, rosato, rosso, liquoroso);
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norme per la viticura
● la resa massima di uva in coltura specializzata non deve essere superiore a 10 t/Ha e il titolo alcolometrico volumico minimo naturale di 10,5% vol. per il vino "Vesuvio" Bianco e di 10% vol. per il vino "Vesuvio" Rosso e Rosato;
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norme per la vinificazione
● le operazioni di vinificazione devono essere effettuate nell'ambito dei territori amministrativi dei comuni anche parzialmente inclusi nella zona di produzione delle uve;
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norme per l'etichettatura
● sulle bottiglie o altri recipienti contenenti il vino "Vesuvio" può figurare l'indicazione dell'annata di produzione delle uve purché veritiera e documentabile
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