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Quando si parla di America
Latina, si parla di problemi economici e sociali; ma il Cile, al contrario degli
altri stati, sembra godere di particolari privilegi, a dispetto di tutti. In
poco più di quindici anni si è assistito ad un vero e proprio boom
industriale, con un incremento nel settore agricolo che non ha eguali forse in
nessun'altra parte del mondo. L'importazione di nuove tecnologie ha sicuramente
favorito questo sviluppo, al punto da rendere il Cile il paese di punta tra gli
emergenti, con una produzione che raggiunge i 500 milioni di bottiglie, su un
territorio vitato di oltre 120.000 ettari. Più del 40% del prodotto vinicolo
viene esportato, non è ormai difficile trovare negli scaffali dei supermercati
italiani bottiglie di vino cileno. Questa terra ha una struttura complessa per
la coltivazione della vite, infatti si passa in uno spazio di poche centinaia di
chilometri, dalle coste dell'Oceano Pacifico ai 6.000 metri della Cordigliera
delle Ande. Questo particolare aspetto della conformazione cilena ha impedito
che i vigneti venissero attaccati dalla fillossera, consentendo ancora oggi di
poter fare a meno degli innesti sulle barbatelle di vite, a tutto vantagio della
qualità e longevità varietale. Non è infatti raro imbattersi in vigneti con
piante centenarie, in grado di fornire ancora ottimi vini. Negli ultimi anni è
andata anche migliorando la qualità media del prodotto, che trova i suoi punti
di forza nel Cabernet Sauvignon e nel Carmenère del Maipo, negli Chardonnay,
Sauvignon e Pinot Noir di Casablanca. I vigneti cileni si estendono per 480 km.
lungo la Gran Vallata Centrale, vengono tutti irrigati.
1) Aconcagua:
è la più settentrionale delle regioni vinicole cilene.
2) Bio-Bio: questa è invece la più meridionale, piuttosto piovosa. Offre ottimi
Pinot Noir e bianchi da Chardonnay e Sauvignon.
3) Casablanca: si trova tra Santiago e la costa, è una regione fresca, con scarse
piogge e necessita di irrigazione a goccia. Offre splendidi Chardonnay e
Sauvignon, ma anche Merlot e Pinot Noir in crescita.
4) Curicò: zona centrale,
delimitata a nord dal Rio Mataquito.
5) Maipo:
a sud di Santiago, è la più antica regione vitivinicola cilena,
mediamente temperata. Qui nascono i più grandi Cabernet Sauvignon e
Franc.
6) Maule: confinante
con la Valle di Curicò, è la regione più a sud della Valle Centrale.
Comprende le valli Claro, Loncomilla e Tutuven.
7) Rapel:
è la regione centrale, divisa tra la valle del Colchagua e la valle del
Cachapoal. Il miglior prodotto della zona è il Merlot.
8) Rio Itata:
valle attraversata dal fiume omonimo, dopo Bio-Bio è la regione vinicola più a
sud.
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