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► zona di produzione ● in provincia di Imperia: comprende in tutto i territori dei comuni di Apricale, Baiardo, Camporosso, Castel Vittorio, Dolceacqua, Isolabona, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina, San Biagio della Cima e Soldano, nonché la frazione Vallecrosia Alta, del comune di Vallecrosia, e quella di Mortola Superiore, S.Bartolomeo Carletti, Ville, Calandri, S.Lorenzo, S. Bernardo, Sant'Antonio, Sealza, Villatella, Calvos S.Pancrazio, Torri, Verrandi e Calandria di Trucco del comune di Ventimiglia, e quella parte del territorio del comune di Vallebona che è situata sulla riva destra del torrente Borghetto;
► base ampelografica ● anche superiore: rossese min. 95%, possono concorrere le uve di altri vitigni, non aromatici, a bacca rossa, idonei alla coltivazione per la Regione Liguria, max. 5%;
► norme per la viticoltura ● è ammessa l'irrigazione di soccorso; ● la resa di uva ammessa in coltura specializzata e il titolo alcolometrico volumico naturale minimo devono essere di 9 t/Ha e 11,50% vol. (12,00% vol. per la tipologia Superiore);
► norme per la vinificazione ● le operazioni di vinificazione e imbottigliamento devono essere effettuate all'interno della zona di produzione delimitata, tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali di produzione, è consentito che tali operazioni siano effettuate nell'intero territorio dei comuni anche se soltanto in parte compresi nella zona delimitata;
● il vino "Rossese di Dolceacqua" o "Dolceacqua" Superiore non può essere immesso al consumo prima del 1° novembre dell'anno successivo a quello della vendemmia;
► norme per l'etichettatura ● per tutte le tipologie è obbligatoria l'indicazione, in etichetta, dell'annata di produzione delle uve
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