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► zona di produzione ● in provincia di Bergamo: Adrara S. Martino, Adrara S.Rocco, Albano S. Alessandro, Almé, Almenno S. Bartolomeo, Almenno S. Salvatore, Alzano Lombardo, Ambivere, Bagnatica, Barzana, Bergamo, Bolgare, Berzo San Fermo, Bonate Sopra, Bonate Sotto, Borgo di Terzo, Brembate Sopra, Brusaporto, Calusco D'Adda, Caprino Bergamasco, Carobbio degli Angeli, Carvico, Castelli Calepio, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Chignolo D'Isola, Chiuduno, Cisano Bergamasco, Costa di Mezzate, Credaro, Curno, Entratico, Foresto Sparso, Gandosso, Gorlago, Gorle, Grumello del Monte, Luzzana, Mapello, Montello, Mozzo, Nembro, Paladina, Palazzago, Pedrengo, Ponte San Pietro, Ponteranica, Pontida, Pradalunga, Predore, Presezzo, Ranica, S. Paolo d'Argon, Sarnico, Scanzorosciate, Seriate, Sorisole, Sotto il Monte Giovanni XXIII, Telgate, Terno D'Isola, Torre Boldone, Torre De' Roveri, Trescore Balneario, Valbrembo, Viadanica, Vigano S. Martino, Villa D'Adda, Villa D'Almé, Villa di Serio, Villongo e Zandobbio;
► base ampelografica ● spumante: chardonnay e/o pinot bianco e/o pinot nero e/o incrocio Manzoni e/o pinot grigio; ● con menzione del vitigno bianchi: Pinot Bianco, Chardonnay, Incrocio Manzoni, Moscato Giallo (anche passito), Pinot Grigio, min. 85%, possono concorrere le uve di altri vitigni a bacca bianca, idonei alla coltivazione per la Regione Lombardia, max. 15%; ● con menzione del vitigno rossi: Schiava, Merlot, Cabernet Sauvignon, Franconia, Incrocio Terzi, Marzemino, min. 85%, possono concorrere le uve di altri vitigni a bacca rossa, idonei alla coltivazione per la Regione Lombardia, max. 15%;
► norme per la viticoltura
● è consentita l'irrigazione di soccorso, effettuata non oltre il periodo dell'invaiatura per un massimo di due interventi l'anno; ● la resa massima di uva per ettaro ammessa e il titolo alcolometrico volumico naturale minimo sono i seguenti: - 13 t/ha e 10,00% vol. - merlot, schiava, marzemino, cabernet sauvignon, franconia, incrocio terzi, Novello - 12 t/ha e 9,50% vol. - pinot bianco, pinot grigio, chardonnay, incrocio Manzoni, moscato giallo (anche passito), spumante;
► norme per la vinificazione ● le operazioni di vinificazione devono essere effettuate all'interno del territorio amministrativo della provincia di Bergamo; ● i vini ottenuti dalle uve dei vigneti iscritti allo schedario viticolo "Terre del Colleoni" Moscato Giallo o "Colleoni" Moscato Giallo, possono essere elaborati nella versione passito, utilizzando le uve sottoposte ad appassimento all'interno del territorio amministrativo della provincia di Bergamo, in ambiente naturale o condizionato per un tempo non inferiore a 45 giorni; ● i vini ottenuti dai vigneti iscritti allo schedario viticolo "Terre del Colleoni" Franconia o "Colleoni" Franconia, "Terre del Colleoni" Merlot o "Colleoni" Merlot, "Terre del Colleoni" Cabernet o "Colleoni" Cabernet, "Terre del Colleoni" Incrocio Terzi o "Colleoni" Incrocio Terzi, possono essere elaborati nella versione Novello all'interno del territorio della provincia di Bergamo, esclusivamente attraverso il procedimento di macerazione carbonica; ● il vino destinato alla tipologia spumante Metodo Classico, deve subire, prima dell'immissione al consumo, un periodo minimo di permanenza sulle fecce di 15 mesi; per il Millesimato, il periodo minimo è di 24 mesi. Tale periodo decorre dalla data di imbottigliamento e comunque non prima del 1° gennaio successivo alla raccolta delle uve;
► norme per l'etichettatura ● nell'etichettatura del vino destinato alla tipologia Spumante, l'indicazione dell'annata di produzione è facoltativa. Soltanto in presenza dell'indicazione dell'annata della vendemmia si può utilizzare la dicitura "Millesimato"
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