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Denominazione |
Descrizione |
Mappe dettagliate |
Asti
o Moscato d'Asti (D.M.
1/7/1980 - G.U. 22/1/1981) (D.M. 14/08/1995) |
bianco, spumante, frizzante (Moscato Bianco)
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Brachetto
d'Acqui o Acqui (D.M. 24/4/1996 - G.U. n.132 del
7/6/1996) |
rosso, spumante (Brachetto)
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Barbera
d'Asti (D.M. 8/7/2008 - G.U.
n.169 del 21/7/2008) |
rosso,
superiore (min. 85% Barbera, max. 15% Freisa e/o Grignolino
e/o Dolcetto);
nella vinificazione e maturazione è consentito l'arricchimento della gradazione zuccherina, secondo i
metodi riconosciuti dalla legge; il periodo minimo di invecchiamento a cui i vini, a partire dal 1° novembre
dell'anno di raccolta delle uve, devono essere sottoposti è il
seguente: Barbera d'Asti (anche "Vigna") - 4 mesi (senza obbligo di uso del legno), Barbera d'Asti Superiore
(anche "Vigna") - 14 mesi di cui almeno 6 in botti di legno; l'indicazione dell'annata in etichetta è obbligatoria
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Barbera
d'Asti "Nizza" (Sottodenominazione) |
rosso,
superiore (min. 85% Barbera, max. 15% Freisa e/o Grignolino
e/o Dolcetto)
l'aumento della gradazione alcolica è consentito nella misura massima di 1 grado alcolico;
il vino non può essere immesso al consumo se non dopo un periodo di affinamento di almeno diciotto mesi a decorrere
dal 1° gennaio successivo alla vendemmia, con una permanenza obbligatoria in botti di legno di almeno 6 mesi
l'indicazione dell'annata in etichetta è obbligatoria
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Barbera d'Asti "Tinella" (Sottodenominazione) |
rosso,
superiore (min. 85% Barbera, max. 15% Freisa e/o Grignolino
e/o Dolcetto)
il vino non può essere immesso al consumo se non dopo un periodo di affinamento di almeno 24 mesi a
decorrere dal 1° ottobre successivo alla vendemmia, con una permanenza obbligatoria in botti di legno di almeno 6 mesi e un
affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi l'indicazione dell'annata in etichetta è obbligatoria
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Barbera d'Asti "Colli Astiani o Astiano" (Sottodenominazione) |
rosso,
superiore (min. 90% Barbera, max. 10% Freisa e/o Grignolino
e/o Dolcetto)
il vino non può essere immesso al consumo se non dopo un periodo di affinamento di almeno 24 mesi a
decorrere dal 1° ottobre successivo alla vendemmia, con una permanenza obbligatoria in botti di legno di almeno 6 mesi e un
affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi l'indicazione dell'annata in etichetta è obbligatoria
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Albugnano (D.M.
6/5/1997 - G.U. n.113 del 17/5/1997) |
rosato, rosso, superiore
(min. 85% Nebbiolo, max. 15% Freisa e/o Barbera e/o Bonarda)
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Cisterna
d'Asti (D.M. 17/07/2002 - G.U. n.196
del 22/0/2002) |
Croatina 80%÷100%, possono
concorrere alla produzione di detto vino, congiuntamente o
disgiuntamente, uve di altri vitigni a bacca nera non aromatici,
presenti in ambito aziendale, aut. e/o racc. per le province di
Cuneo e Asti nella misura massima del 20%
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Dolcetto
d'Asti (D.M.
10/6/1974 - G.U. n.269 del 15/10/1974) |
rosso,
superiore (Dolcetto)
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Freisa
d'Asti (D.M.
1/9/1972 - G.U. n.311 del 30/11/1972) |
rosso, superiore, spumante (Freisa)
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Grignolino
d'Asti (D.M.
29/5/1973 - G.U. n.128 del 24/8/1973) |
rosso
(Grignolino, max. 10% Freisa)
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Loazzolo (D.M.
14/4/1992 - G.U. n.97 del 27/4/1992) |
bianco
dolce (Moscato Bianco)
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Malvasia
di Casorzo d'Asti (D.M.
21/8/1968 - G.U. n.267 del 19/10/1968) |
rosso,
spumante naturale (Malvasia di Schierano, Freisa fino al 15%)
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Malvasia
di Castelnuovo Don Bosco (D.M.
29/5/1973 - G.U. n.26 del 28/1/1974) |
rosso, spumante: Malvasia di
Schierano min 85%, freisa max. 15%
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Ruché di Castagnole Monferrato
(D.M. 22/10/1987 - G.U. n.75
del 30/3/1988)
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rosso
(90% min. Ruché, Barbera e/o Brachetto per il restante)
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