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Le Doc della Toscana: Bianco dell'Empolese


Le Doc della Toscana: Bianco dell'Empolese

Bianco dell'Empolese D.O.C. (D.M. 14/09/2010 - G.U. n.228 del 29/9/2010)

zona di produzione
● in provincia di Firenze: comprende tutto il territorio amministrativo dei comuni di Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Empoli, Fucecchio, Montelupo Fiorentino, Vinci;

base ampelografica
bianco: Trebbiano toscano min. 60%, possono concorrere alla produzione di detto vino, per un massimo del 40%, le uve dei vitigni a bacca bianca, da soli o congiuntamente, idonei alla coltivazione nella Regione Toscana iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite;
Vin Santo: Trebbiano Toscano minimo 60%, possono concorrere alla produzione di detto vino, per un massimo del 40%, le uve dei vitigni a bacca bianca, da soli o congiuntamente, ad esclusione del Moscato Bianco, idonei alla coltivazione nella Regione Toscana iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite;

norme per la viticoltura
per i nuovi impianti e reimpianti la densità dei ceppi per ettaro, in coltura specializzata, non può essere inferiore a 3.300;
è consentita l'irrigazione di soccorso;
la resa massima di uva in coltura specializzata, per la produzione del vino a denominazione di origine controllata "Bianco dell'Empolese", non deve essere superiore a 12 t/Ha, il titolo alcolometrico volumico naturale minimo deve essere di 10,00% vol.;

norme per la vinificazione
le operazioni di vinificazione, invecchiamento e imbottigliamento debbono essere effettuate all'interno dei territori comunali della zona di produzione, tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali, e di confine, è consentito che tali operazioni siano effettuate anche nell'intero territorio amministrativo dei comuni confinanti;
per la tipologia "Vinsanto" deve essere seguito il tradizionale metodo di vinificazione che in particolare prevede:
le uve, dopo avere subito un'accurata cernita, debbono essere sottoposte ad appassimento naturale; l'appassimento delle uve destinate alla vinificazione nei limiti consentiti dalle vigenti disposizioni, deve avvenire in locali idonei e deve essere protratto fino a raggiungere un contenuto zuccherino non inferiore al 28%;

norme per l'etichettatura
per tutte le tipologie dei vini a DOC "Bianco dell'Empolese" deve sempre figurare l'indicazione dell'annata di produzione delle uve

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