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► zona di produzione ● in provincia di Trento: comprende la porzione del Campo Rotaliano ricadente nei comuni di Mezzolombardo, Mezzocorona e nella frazione di Grumo nel comune di S. Michele all'Adige;
► base ampelografica ● rosato (kretzer), rosso (anche superiore, riserva): teroldego 100%;
► norme per la viticoltura ● la resa massima di uva ammessa in coltura specializzata e il titolo alcolometrico volumico minimo naturale devono essere di 17 t/Ha e 10,5% vol.;
► norme per la vinificazione ● le operazioni di vinificazione devono essere effettuate all'interno della zona di produzione, tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali di produzione, è consentito che tali operazioni siano effettuate entro l'intero territorio della provincia di Trento; ● è consentito l'arricchimento a termini di legge con un incremento in volume massimo del 6,5%, anche con mosti provenienti da altre zone; ● il vino "Teroldego Rotaliano" avente un tenore zuccherino residuo fino a 4 g/l come massimo, o fino a 9 g/l come massimo quando il tenore di acidità totale, espresso in g/l di acido tartarico, non è inferiore di più di 2 g/l al tenore di zucchero residuo, può essere qualificato con la locuzione "secco";
► norme per l'etichettatura ● il vino "Teroldego Rotaliano" che abbia una gradazione alcolica complessiva naturale non inferiore a gradi 11,5 può fregiarsi della qualificazione "Superiore" e, qualora sia stato sottoposto ad un periodo di invecchiamento non inferiore a 2 anni, può portare in etichetta la qualificazione aggiuntiva "Riserva"; ● sulle bottiglie contenenti i vini "Teroldego Rotaliano" e "Teroldego Rotaliano" Superiore, può figurare l'indicazione dell'annata di produzione delle uve, purché veritiera e documentabile
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