|
|
|
 |
|
Prodotti DOP e IGP della Valle d'Aosta |
|
|
|
Riportiamo un elenco dei prodotti a Denominazione di
Origine e a Indicazione Geografica Protette della regione. L'elenco non è
necessariamente completo ed è suscettibile di possibili modifiche e
aggiornamenti. I prodotti sono stati suddivisi per categorie alimentari. |
|
|
|
Carni, insaccati e prodotti trasformati |
|
VALLE D'AOSTA JAMBON DE BOSSES (DOP)
|
|
Area di produzione - il territorio del comune di Saint Rhemy en Bosses a
1600 metri sul livello del mare, a 21 Km a nord-ovest da Aosta. Caratteristiche
al consumo - il colore al
taglio è tendenzialmente rosso vinoso con una fibra consistente. Il lardo
è sodo e brillante e si presenta con sfumature rosa sulla parte esterna;
il gusto è
caratteristico, delicato leggermente salato con una punta dolce e
sottofondo aromatico, con una venatura di selvatico. Forma - semipressata con una legatura a mezzo di corda che passa per
un foro praticato nella parte superiore del gambo. Metodo di produzione
- la coscia di
suino, nato e allevato nella regione, viene salata a secco con aggiunta di
aromi naturali per circa 20 giorni, durante i quali viene massaggiata per
favorire la fuoriuscita di siero e di sangue; poi viene asciugata e messa
a stagionare. All'inizio della stagionatura, la testa del femore e le
superfici muscolari esposte devono essere ricoperte abbondantemente con
del pepe scuro macinato per evitare l'ossidazione. La salatura avviene
solo fra novembre e febbraio. Oltre al sale durante questa fase vengono
utilizzati pepe, salvia, rosmarino, aglio, ginepro, timo e alloro. La
maturazione del prodotto dura 15, 20 giorni e si svolge in ambienti
freschi sotto sale e aromi, alternativamente in una cantina umida, in un
fienile o nella camera del prosciutto che ogni baita della zona possiede.
La stagionatura, che avviene in luoghi freschi, in genere nei
"ratards", costruzioni in legno degli alpeggi che fungono anche
da fienili e che si trovano circa a 1800 metri di altezza, ha una durata
variabile dai 18 ai 24 mesi. |
|
VALLE D'AOSTA LARD D'ARNAD (DOP)
|
|
Area di produzione - esclusivamente all'interno del territorio comunale
di Arnad. Caratteristiche al consumo - si presenta
di colore bianco con delle striature nello strato superficiale, mentre la
parte interna è rosata senza venature; il sapore è
ricco e piacevole, arricchito delle erbe usate per la salamoia. Forma
- variabile. Metodo di produzione - il lardo,
rifilato e privato della cotenna, viene posto in un recipiente di vetro o
di coccio e ricoperto a strati alterni con sale e erbe aromatiche. Dopo
tre strati il lardo viene interamante ricoperto con acqua bollita,
sale e aromi e poi lasciato raffreddare e chiuso con un coperchio fermato
da un peso. Per una conservazione molto prolungata si usano vasi a
chiusura ermetica e si copre il lardo con del vino bianco. Viene poi
lasciato stagionare per un periodo che varia da tre mesi a un anno. |
|
|
|
Formaggi
|
|
FONTINA (DOP)
|
|
Area di produzione -
Valtournanche, Champoluc e Aosta. Forma - è
cilindrica a scalzo leggermente concavo; il sapore è
dolce e gradevole. Crosta - appare sottile, compatta, di colore marrone più o meno intenso, a
seconda
della durata della stagionatura. Pasta - è semicotta, si presenta morbida, elastica e piuttosto
molle; in
bocca è fondente, ha una scarsa occhiatura, di dimensione di un pisello. Il colore è
giallo più intenso se di produzione estiva. Metodo di produzione -
il latte
intero, previa filtrazione, si porta a 38 gradi e gli viene aggiunto del
caglio di vitello lattante anche preparato direttamente dal casaro. Dopo
la coagulazione della durata di 40 minuti, la cagliata viene rotta e cotta
a 47-49 gradi. La massa viene quindi lasciata depositare ed in seguito
estratta con un telo. La cagliata viene sistemata in fascere e rivoltata
alcune volte nelle 12 ore successive, sostituendo i teli bagnati con
quelli asciutti. Le forme vengono rivoltate ogni giorno, alternando un
giorno di salatura e uno di spazzolatura. La strofinatura serve a togliere
dalla crosta lo strato di muffa dovuta alla fermentazione e quindi a
rendere umida la crosta. Matura in 3 mesi circa in ambiente a temperatura ed
umidità controllate. Per mantenere le forme nelle condizioni ideali la
stagionatura si svolge in grotte scavate nella roccia per un periodo che
va dai 3 agli oltre 8 mesi. |
|
FROMADZO (DOP)
|
|
Area di produzione - l'intero
territorio della Valle d'Aosta. Forma - cilindrica con facce piane o quasi piane. Lo
scalzo è dritto o leggermente arrotondato; Il sapore è
dolce e intenso se fresco, diventa leggermente salato e talvolta piccante
se stagionato. Ha un gradevole profumo di latte. Crosta - è
di colore paglierino tendente al grigio con il protrarsi della
stagionatura, eventualmente presenta sfumature rossicce. Pasta - si
presenta compatta con occhiatura sparsa di piccole e medie dimensioni. Al
taglio il formaggio fresco si presenta bianco, mentre tende al paglierino più o
meno intenso in base al la durata della stagionatura. Metodo di
produzione - il latte
proveniente da due mungiture di vacche, viene lasciato riposare per un
tempo variabile, viene poi coagulato con inoculo di fermenti
lattici naturali e autoctoni sfruttando lo sviluppo della microflora
casearia. Una volta rotta la cagliata, la massa viene collocata in
apposite fuscelle chiamate "féitchie" dove viene pressata e
rivoltata per 3-4 volte al giorno. Dopo la salatura, a secco o
in salamoia, si effettua la pulitura della forma prima di procedere alla
maturazione in locali adeguati per completare la fase di stagionatura che
va dai 2 ai 10 mesi. |
|
|