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Area
di produzione - si espande nei territori limitrofi
dei comuni dell'alta Valle Brembana (Bg): Averara, Carona, Cusio,
Foppolo, Mezzoldo, Piazzatore, Santa Brigida e Valleve.
Forma - è cilindrica e regolare; le sue superfici sono piane
con uno scalzo concavo a spigoli vivi. Il sapore è dolce,
delicato, ma diventa più intenso con il procedere della
maturazione. L'aggiunta di latte caprino accentua l'aroma.
Pasta - è compatta con un'occhiatura rada ad occhio di
pernice. Il colore varia dal bianco al giallo paglierino,
secondo la durata della stagionatura. Metodo di produzione
- è prodotto con latte vaccino con possibili aggiunte di latte
caprino, ma mai di quantità superiore al 10%. La coagulazione
avviene con il caglio di vitello ad una cottura tra i 48° e i
52°C. Una volta estratta, la pasta viene posta in fascere che
conferiscono lo scalzo concavo. La salatura avviene a secco. La
maturazione si effettua in ambienti a 12°-15° C e ad un'umidità
dell'80-90% per almeno 70 giorni. La stagionatura dura dai 3
mesi ai 2 anni, ma può arrivare anche fino a 10 anni. In questo
periodo le forme vengono raschiate e trattate con oli
essiccanti. |