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Area
di produzione - comprende parte del territorio dei seguenti
comuni della provincia di Salerno: Agropoli, Albanella,
Altavilla Silentina, Battipaglia, Bellizzi, Campagna, Capaccio,
Cicerale, Eboli, Giungano, Montecorvino Pugliano, Ogliastro
Cilento, Pontecagnano Faiano, Serre. Varietà - si
distingue rispetto ad altre produzioni carcioficole per le sue
innumerevoli qualità e caratteristiche tipiche (pezzatura
grossa, forma sub-sferica, sapore gradevole), frutto di una
accurata tecnica di coltivazione messa a punto dagli agricoltori
della Piana del Sele. E' un tipo locale proveniente dal gruppo
dei carciofi di tipo Romanesco. Da questi si contraddistingue
per una serie di caratteristiche peculiari conferitegli
dall'ambiente di coltivazione, come la precocità che gli
consente di essere presente sul mercato già dal mese di febbraio
prima di ogni altro tipo di carciofo Romanesco e gli conferisce
maggiore tenerezza e delicatezza. Raccolta
- va effettuata nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 20
maggio. Caratteristiche al consumo - pezzatura media
(non più di 4 capolini con gambo per kg. di prodotto); capolini
di forma sub-sferica, compatta, con caratteristico foro
all'apice; con diametro della sezione massima trasversale
compreso tra 8.5 e 10.5 cm di diametro della sezione massima
longitudinale compreso tra 7.5 e 12.5 cm, e con rapporto tra i
due compreso tra 0.9 e 1.2; colore verde, con sfumatura
violetto-rosacea; brattee esterne ovali, con apice arrotondato
ed inciso, inermi; brattee interne paglierino-verdastre con
sfumature violette; peduncolo di lunghezza inferiore a 10 cm. |