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Area
di produzione - il territorio di Urbino e parte della
provincia di Pesaro. Forma
- cilindrica, a scalzo basso, con facce arrotondate. Il sapore è
dolce. Crosta
- sottile, di colore giallo paglierino più o meno intenso
secondo la maturazione raggiunta. Pasta - è semicotta,
compatta di colore bianco paglierino, molto friabile e con lieve
occhiatura. Metodo di produzione - al latte crudo
appena munto (80% ovino e 20% vaccino), viene aggiunto del
caglio d'agnello. Dopo la coagulazione che dura 20 minuti, si
procede alla rottura con le mani della cagliata che viene
lasciata riposare alcuni minuti. La massa viene quindi posta
nelle fascere di legno e pressata con il palmo delle mani per
favorire lo spurgo del siero. La salatura si effettua a secco
mettendo le forme sotto sale per due giorni. Al termine vengono
scottate con siero bollente ed asciugate con un panno di cotone.
Le forme maturano 15-20 giorni in ambienti freschi ad umidità
media, dove vengono lavate a giorni alterni con acqua e siero
tiepido. Non si effettua la stagionatura. L'altro sistema di
stagionatura prevede il rivestimento della forma con delle
foglie di noci. La maturazione avviene in piccole botti tra
foraggio secco e foglie di castagno, perché la casciotta possa
caricarsi di aromi erbacei particolari. |