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Area
di produzione - la coltura è praticata nei terreni irrigui
dell'Alta Val d'Agri, che occupa una superficie di oltre 200
ettari. Il territorio comprende i comuni di Sarconi, Grumento
Nova, Marsico Nuovo, Marsico Vetere, Moliterno, Montemurro,
Paterni, S.Martini d'Agri, Spiniso, Tramutola e Viggiano.
Frutto
- è un legume ottenuto dalla coltivazione di ecotipi locali di
cannellino e borlotto. Caratteristiche al consumo -
sia fresco che in granella, prodotto secco, è particolarmente
apprezzato perché cuoce a "prima acqua", cioè rapidamente,
grazie alla combinazione di alcuni elementi. Questo tipo di
cottura, data la rapidità permette un prodotto cotto a pasta
fluida e di gusto piacevole. Viene venduto in apposite
confezioni come baccelli verdi, baccelli da sgranare e granella
matura. Metodo di produzione
- i terreni idonei alla coltivazione sono situati al di sopra
dei 600 metri. Per il cannellino ed il borlotto la semina
avviene in aprile-maggio, per i tipi nano, mentre per il tipo
rampicante avviene in giugno-luglio. La raccolta manuale varia a
secondo del prodotto. Nella coltivazione sono ammesse soltanto
pratiche agronomiche atte a conferire al prodotto le peculiari
caratteristiche di tipicità. |