|
Area
di produzione - Valtournanche, Champoluc e Aosta.
Forma - è cilindrica a scalzo leggermente concavo; il sapore
è dolce e gradevole. Crosta - appare sottile,
compatta, di colore marrone più o meno intenso, a seconda della
durata della stagionatura. Pasta - è semicotta, si
presenta morbida, elastica e piuttosto molle; in bocca è
fondente, ha una scarsa occhiatura, di dimensione di un pisello.
Il colore è giallo più intenso se di produzione estiva.
Metodo di produzione - il latte intero, previa filtrazione,
si porta a 38 gradi e gli viene aggiunto del caglio di vitello
lattante anche preparato direttamente dal casaro. Dopo la
coagulazione della durata di 40 minuti, la cagliata viene rotta
e cotta a 47-49 gradi. La massa viene quindi lasciata depositare
ed in seguito estratta con un telo. La cagliata viene sistemata
in fascere e rivoltata alcune volte nelle 12 ore successive,
sostituendo i teli bagnati con quelli asciutti. Le forme vengono
rivoltate ogni giorno, alternando un giorno di salatura e uno di
spazzolatura. La strofinatura serve a togliere dalla crosta lo
strato di muffa dovuta alla fermentazione e quindi a rendere
umida la crosta. Matura in 3 mesi circa in ambiente a
temperatura ed umidità controllate. Per mantenere le forme nelle
condizioni ideali la stagionatura si svolge in grotte scavate
nella roccia per un periodo che va dai 3 agli oltre 8 mesi. |