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Area
di produzione - Campania, Molise, Puglia, Calabria,
Basilicata, Lazio. Forma - tipicamente a pera. Il sapore
è dolce e burroso quando è di media stagionatura, piccante
quando è di stagionatura avanzata.
Crosta - è dura, liscia, sottile e lucida di colore
bianco avorio ricoperta da muffe. Pasta - è cruda e
filata. Se stagionato a lungo friabile, scagliosa di un colore
bianco o giallo oro, omogenea e compatta o con lievissima
occhiatura. Metodo di produzione - il latte
pastorizzato viene portato a 35°C con aggiunta del caglio di
vitello. Dopo la coagulazione viene rotta la cagliata. La pasta
viene lasciata maturare sotto siero caldo per diverse ore, per
poi farla spurgare sul tavolo di sgrondo. La pasta viene
lasciata maturare per 3-4 giorni tagliata a pezzi. La filatura
avverrà successivamente in acqua a 80-85 gradi. La salatura si
effettua in salamoia da due a 12 ore, a seconda del peso. Matura
in un mese in ambiente aerato e fresco, dove le forme vengono
appese a coppia a cavallo di un bastone orizzontale. La
stagionatura si protrae dai 3 mesi fino ad un anno in cantina a
temperatura costante. |