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Area
di produzione - Campania, Puglia e Lazio. Forma -
globosa, tondeggiante, ma è possibile trovarla anche sotto forma
di bocconcino, trecce, perline, ciliegini, nodini. Il profumo è
acidulo con vago odore di muschiato. Crosta - è di
circa 1 millimetro, con la superficie liscia e lucente ma non
viscida, di colore bianco porcellanato, elastica e comunque
sempre fondente. Pasta - si presenta filata, molle e
cruda. Il colore è bianco perlaceo. La struttura a foglie
sottili è leggermente elastica. Al taglio lascia scolare una
sierosità biancastra grassa, dal profumo di fermenti lattici.
Metodo di produzione - il latte di bufala pastorizzato, con
in aggiunta fermenti lattici, viene lasciato coagulare per 30
minuti. Dopo la rottura della cagliata, si lascia maturare la
pasta per 4 ore sotto siero caldo. La pasta viene quindi filata
in grosse tinozze di legno con acqua bollente a 100 gradi.
Successivamente viene porzionata secondo le esigenze e i pezzi
vengono messi a raffreddare in acqua per circa 20 minuti e poi
passati nella vasca di salatura da un'ora a 12-14 ore al Sud.
Vengono quindi imbustate e messe in commercio senza
stagionatura. |