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Area
di produzione - il territorio delle province di Bergamo,
Biella, Brescia, Como, Cremona, Cuneo, Lecco, Lodi, Milano,
Novara, Pavia, Varese, Verbano Cusio Ossola, Vercelli e in 31
comuni della provincia di Alessandria. Forma -
cilindrica; il sapore è dolce o un po' piccante secondo la
durata della stagionatura. Crosta
- si presenta dura, ruvida e di colore rossiccio. Pasta
- La pasta, cruda, si presenta unita, tenera e friabile; il
colore è bianco o appena paglierino, non opaco, con delle
venature azzurro verdastre. Metodo di produzione - il
latte vaccino, previa pastorizzazione, viene portato a 28-34C.
Vengono aggiunti fermenti lattici (streptococchi), muffe e
caglio di vitello. Dopo la coagulazione la cagliata viene rotta
e viene lasciata riposare per 10-15 minuti. In seguito la massa
viene raccolta in teli di canapa e messa a sgocciolare per 10-12
ore a temperature e umidità controllate. Si effettua quindi la
stufatura durante 5-6 giorni rivoltando le forme ogni giorno. La
salatura si effettua a secco, a giorni alterni per due-tre
settimane. Matura in 20-30 giorni in ambiente a 6-10 gradi e
umidità 75-80%, dove le forme vengono forate prima sull'una poi
sull'altra faccia con aghi di rame o di acciaio ad intervalli di
4-5 giorni per favorire lo sviluppo delle muffe. Vengono inoltre
iniettati durante la maturazione dei ceppi di Penicillum per
conferire al prodotto la caratteristica coloritura verde. La
stagionatura è variabile. |