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Area
di produzione - comprende i seguenti Comuni della
provincia di Sondrio: Albosaggia, Andalo Valtellino, Ardenno,
Berbenno di Valtellina, Bianzone, Buglio in Monte, Caiolo,
Castello dell'Acqua, Castione Andevenno, Cedrasco, Cercino,
Chiavenna, Chiuro, Cino, Civo, Colorina, Cosio Valtellino,
Dazio, Delebio, Dubino, Faedo Valtellino, Forcola, Fusine,
Gordona, Grosio, Grosotto, Lovero, Mantello, Mazzo di
Valtellina, Menarola, Mese, Mello, Montagna in Valtellina,
Morbegno, Novate Mezzola, Piateda, Piantedo, Piuro, Poggiridenti,
Ponte in Valtellina, Postalesio, Prata Camportaccio, Rogolo,
Samolaco, San Giacomo Filippo, Sernio, Sondalo, Sondrio, Spriana,
Talamona, Teglio, Tirano, Torre di Santa Maria, Tovo di
Sant'Agata, Traona, Tresivio, Verceia, Vervio, Villa di
Chiavenna, Villa di Tirano. Varietà - è ottenuta dai
frutti provenienti dai meleti coltivati nella zona delimitata e
costituiti dalle seguenti varietà e loro cloni: a) Red Delicious,
b) Golden Delicious, c) Gala. Caratteristiche del prodotto
- si contraddistingue per colore e sapore particolarmente
accentuati, polpa compatta ed alta conservabilità. Al momento
dell'immissione al consumo i frutti devono essere interi, di
aspetto fresco, puliti e in possesso dei requisiti stabiliti,
per i frutti delle Categorie di qualità Extra e I, dalle Norme
di Qualità per i Prodotti Ortofrutticoli e Agrumari definite
sulla base della normativa Comunitaria vigente. Inoltre devono
possedere le seguenti caratteristiche:
GRUPPO RED DELICIOUS - Epicarpo: spesso, poco ceroso, di colore
rosso intenso brillante, con estensione del sovraccolore
superiore all'80% della superficie, liscio, esente da
rugginosità ed untuosità, resistente alle manipolazioni. Forma:
tronco-conica oblunga, con i caratteristici cinque lobi e
profilo equatoriale pentagonale. Calibro: diametro minimo 65 mm.
Tenore zuccherino minimo: superiore a 10° brix. Polpa: bianca
dal profumo di mela medio elevato. Elevata è la percezione degli
odori di miele, gelsomino e albicocca. La croccantezza e la
succosità sono elevate. Prevalenza del sapore dolce con
apprezzabile acidità e aroma di media intensità. Assente la
sensazione di amaro. Durezza della polpa non inferiore a 5 kg/cm².
GRUPPO GOLDEN DELICIOUS - Epicarpo: poco ceroso, di colore
giallo intenso a maturazione, talora con sfaccettatura rosa
nella parte esposta al sole, a volte soggetto a rugginosità,
sensibile alle manipolazioni. Forma: sferoidale o tronco-conica
oblunga, leggermente costoluta in sezione trasversale. Calibro:
diametro minimo 65 mm. Tenore zuccherino minimo: superiore a
11.5° brix. Polpa: dal colore bianco crema, con profumo di mela
intenso. La durezza è media come anche la croccantezza e la
succosità, mentre è praticamente nulla la farinosità. I frutti
si distinguono per la dolcezza pur mantenendo valori di acidità
apprezzabili che connotano la freschezza del frutto. Medio alto
è l'aroma di mela. Assente la sensazione di amaro. Durezza della
polpa non inferiore a 5 kg/cm².
GRUPPO GALA - Epicarpo: rosso brillante, con estensione del
sovraccolore rosso, minimo sul 30% della superficie per la Gala
standard e sul 65% nei cloni migliorativi. Forma: tronco-conica
breve, con i cinque lobi apicali abbastanza pronunciati.
Calibro: diametro minimo 65 mm. Tenore zuccherino minimo:
superiore a 11° brix. Polpa: bianco crema dal profumo di media
intensità. La durezza è media e la succosità elevata, assente la
farinosità. Il sapore è dolce, poco acido con aroma gradevole di
media intensità. Assente la sensazione di amaro. Durezza della
polpa non inferiore a 5 kg/cm². Sono immessi al consumo i frutti
delle categorie di qualità Extra e I. Metodo di
ottenimento - Le forme di allevamento impiegate sono:
spindelbush, palmetta, vaso tradizionale, a V e a doppia V. Per
favorire coltivazioni rispettose dell'ambiente e della salute
dell'uomo, si utilizzano tecniche di produzione a basso impatto
ambientale, come la produzione integrata e la produzione
biologica. I terreni su cui si coltiva la "Mela di Valtellina"
sono situati nelle vallate che si estendono ad un'altitudine
compresa tra i 200 e i 900 m s.l.m.. La densità d'impianto e le
forme d'allevamento sono finalizzate a massimizzare la
permeabilità della chioma alla radiazione luminosa, al fine di
ottenere un'ottimale colorazione dei frutti. L'ampiezza degli
interfilari non è in ogni caso inferiore ai 3 m, con
disposizione su fila unica o doppia, mentre la distanza degli
alberi sulla fila non è inferiore a 0,5 m. La densità massima
non deve comunque superare i 4000 alberi/ettaro. La
fertilizzazione è effettuata attraverso interventi localizzati,
al massimo due volte l'anno, seguendo i criteri dell'agricoltura
ecocompatibile. E' consentita la pratica della fertilizzazione
fogliare e della calcitazione, quest'ultima utilizzata come
correttivo dei terreni acidi. È ammessa la pratica
dell'inerbimento controllato dell'interfilare, che garantisce il
corretto mantenimento della sostanza organica nel terreno. Per
creare condizioni favorevoli alla qualità dei frutti sono
applicati interventi di potatura in primavera-estate sul verde e
in inverno sul secco, che garantiscano il corretto equilibrio
vegetoproduttivo della pianta e l'ottimale esposizione dei
frutti. Il diradamento dei frutti viene effettuato in funzione
del carico produttivo presente, al fine di mantenere sulla
pianta la quantità ottimale per ciascuna varietà. La produzione
di mele non deve essere comunque superiore, per ogni singola
varietà, alle seguenti quantità: Red Delicious: 65 Tonn./ha,
Golden Delicious: 68 Tonn./ha, Gala: 65 Tonn./ha. L'irrigazione
deve essere effettuata con i sistemi tradizionali "a
scorrimento" oppure con tecniche più recenti, quali l'aspersione
soprachioma o l'irrigazione localizzata. La frequenza e gli
apporti degli adacquamenti devono essere finalizzati a
ripristinare il bilancio idrico del terreno, restituendo l'acqua
persa per evapotraspirazione della coltura o per infiltrazione
profonda. In ogni caso, ai fini di massimizzare la qualità della
polpa e la serbevolezza della "Mela di Valtellina", ogni pratica
irrigua deve essere sospesa 8 giorni prima della raccolta.
L'inizio del periodo di raccolta coincide con il momento in cui
la mela raggiunge la maturazione ottimale stabilita con i
criteri di cui all’art.2 del presente disciplinare; i frutti
delle varietà devono inoltre avere un valore di durezza della
polpa non inferiore a 5 Kg/cm2. Per ottenere la qualità e la
conservabilità ottimale delle diverse varietà, la raccolta è
eseguita mediante un accurato stacco manuale delle mele e
secondo il seguente calendario: Red Delicious: seconda decade di
settembre-seconda decade di ottobre. Golden Delicious: seconda
decade di settembre-fine ottobre. Gala: seconda decade di
agosto-seconda decade di settembre. La conservazione della "Mela
di Valtellina" avviene attraverso la tecnica della
refrigerazione normale (AC), low oxigen (LO), ultra low oxigen (ULO).
In particolare: - la temperatura delle celle destinate alla
conservazione delle mele è compresa, secondo le varietà, tra 0,2
°C e 2 °C; - il contenuto di O2 tra 1% e 3%; - il
contenuto di CO2 tra 1,2% e 3%;
- l'umidità relativa tra 90% e 98%. La conservazione deve
avvenire nella zona di produzione delimitata per garantire la
rintracciabilità ed il controllo. Il periodo di conservazione
non deve essere superiore a quanto sotto indicato per singola
varietà: Red Delicious dalla raccolta a fine luglio dell'anno
successivo, Golden Delicious dalla raccolta a fine agosto
dell'anno successivo, Gala dalla raccolta a fine aprile
dell'anno successivo. |