Lavinium logo
Vinoclic
Esalazioni etilicheFollow laVINIum on FacebookFollow laVINIum on TwitterIscrizione Newsletter di LaviniumFeed RSSChi siamoMappa del sitoCerca nel sitoScriviciIn rete dall'anno 2000

Disciplinari e termini Le Dop e Igp, olio, carni, formaggi, ortofrutta e cereali, prodotti di panetteria

Il vino nel bicchiere Notizie e attualità La vite fuori e dentro Le occasioni speciali Andiamo a vedere Fuori dal coro
Garantito IGP Garantito IGP Alta Fedeltà Garantito IGP Italian Wine Review Garantito IGP Lavinium Garantito IGP Wine Blog Garantito IGP Wine Surf

lavinium Dop Basilicata

Basilicata

MELANZANA ROSSA DI ROTONDA (DOP)

Melanzana rossa di Rotonda DopArea di produzione - comprende l'intero territorio dei seguenti comuni in provincia di Potenza: Rotonda, Viggianello, Castelluccio Superiore e Castelluccio Inferiore.
Varietà - l'ecotipo proviene dalla specie Solanum aethiopicum, comunemente nota come Melanzana Rossa.
Metodo di ottenimento - PREPARAZIONE DEL TERRENO: le operazioni colturali devono prevedere aratura a una profondità di circa 30-35 cm. precedente l'impianto. Seguiranno poi le operazioni di preparazione del terreno per il trapianto.
TRAPIANTO: si esegue dal 10 Maggio al 30 Giugno di ogni anno.
SESTO D'IMPIANTO: i sesti e le distanze di piantagione, devono essere quelli in uso tradizionale nella zona, con una densità d'impianto comunque non superiore a n. 18.000 piante ad ettaro.
MODALITA' DI TRAPIANTO: le piantine vengono trapiantate in solchetti preventivamente aperti.
MATERIALE DI PROPAGAZIONE: utilizzo di piantine con 3-5 foglie con un'altezza compresa tra 10-15 cm.. Le piantine utilizzate vengono riprodotte nell'area delimitata dal presente disciplinare.
IRRIGAZIONE: vengono usati i metodi di irrigazione a scorrimento, a goccia e microirrigazione.
CONCIMAZIONE: nel caso di concimazione si utilizza sostanza organica, ovvero letame maturo oppure si fa ricorso ad altra sostanza organica compostata o alla pratica del sovescio. Il livello di concimazione minerale non deve superare le seguenti unità fertilizzanti per ettaro: U.F. 100 Azoto; U.F. 100 Fosforo; U.F. 120 Potassio.
DIFESA: nel rispetto sia della tecnica di coltivazione tradizionale che di quelle a basso impatto ambientale sono consentite per i trattamenti fitosanitari tutti i principi attivi comunemente ammessi nella coltivazione integrata delle colture agrarie. Non è ammesso l'utilizzo del diserbo.
RACCOLTA: la raccolta delle bacche deve essere effettuata a mano con forbici asportando una piccola porzione di peduncolo. La raccolta delle bacche inizia dal 1° luglio di ogni anno e termina entro il 30 di novembre. La produzione massima in coltura specializzata è fissata in 60 tonnellate ad ettaro.
SEME: il seme utilizzato per la riproduzione deve provenire da piante madri sane selezionate all'interno di campi ricadenti nei comuni di produzione. Tutte le fasi del condizionamento, dalla preparazione fino al confezionamento e alla conservazione del prodotto, sono effettuate all'interno del territorio di produzione per evitare che il trasporto e le eccessive manipolazioni possano produrre ammaccature delle bacche e rottura del peduncolo alterando irrimediabilmente le qualità organolettiche del prodotto.

linea fine
© 2000-2012  laVINIum.com - Tutti i diritti riservati
E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito.
Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione
della direzione editoriale.
lavinium@lavinium.com

Valid HTML 4.01 Transitional          Valid HTML 4.01 Transitional