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Area
di produzione - prevalentemente nelle aree collinari fino
a 600 metri e di media montagna. Nelle valli dell'Irno e del
Picentino e in particolare nel territorio dei comuni di
Calvanico, Castiglione dei Genovesi, Fisciano, Giffoni Sei
Casali, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Rovella,San Cipriano
Picentino, e parte dei comuni di Acerno, Baronissi, Montecorvino
Pugliano, Olevano sul Tusciano e S.Mango Piemonte. Forma
- subsferica con calibri non inferiori a 18 mm.
Caratteristiche al consumo - il guscio è di medio spessore
di color nocciola più o meno scuro con striature marrone scuro.
Il seme, poco fibroso, ha un calibro non inferiore ai 13 mm, e
presenta un'ottima appetibilità. La polpa, di colore bianco, è
consistente. Metodo di produzione - i sesti, le
distanze e le forme di allevamento devono essere quelli in uso
nella zona di produzione con una densità per ettaro non
superiore a 660 piante. La resa per ettaro è di 40 quintali. Le
nocciole raccolte devono presentarsi sane, prive di residui
antiparassitari. La conservazione del prodotto raccolto deve
avvenire in locali puliti, privi di odori, asciutti e non
areati. |