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Area
di produzione - gli interi territori amministrativi dei
comuni di Cartoceto, Saltara, Serrungarina, Mombaroccio e parte
di quello di Fano che si identifica in cartografia con tutto il
versante collinare nord delimitato dalla s.s. Flaminia fino
all`incrocio con la s.s. Adriatica (versante sud) e il confine
amministrativo (versante nord). Varietà - Raggiola,
Frantoio e Leccino, da sole o congiuntamente minimo 70%; Raggia,
Moraiolo, Pendolino, Maurino, Carboncella, Nebbia e Rosciola, da
sole o congiuntamente massimo 30%. Caratteristiche al
consumo - colore verde, o verde con riflessi giallo oro per
gli oli ancora molto freschi; giallo oro, con lievi riflessi
verdognoli, per gli oli più maturi; odore fruttato di oliva
verde, da leggero a medio, con lieve sentore di erbaceo; possono
essere presenti i caratteristici e gradevoli profumi di mandorla
verde e mela acerba; gusto armonico, fra le sensazioni di
fruttato verde, dolce, amaro e piccante fusi; può essere
presente un gradevole e caratteristico retrogusto di mandorla
verde. Il valore massimo di acidità, espresso in acido oleico,
non deve essere superiore allo 0,5%. Metodo di produzione
- la molitura delle olive deve avvenire entro il più breve tempo
possibile dalla raccolta e comunque non oltre 48 ore. Le olive
dovranno sostare nei frantoi solo per poche ore e vi dovranno
essere portate, su autorizzazione del responsabile di produzione
del frantoio. I metodi ammessi sono quelli universalmente noti,
di tipo tradizionale o continuo; si dovranno rigorosamente
mantenere in tutto il ciclo estrattivo i parametri di
temperatura fissati dal regolamento CE 2568/92, osservando le
prescrizioni che tengono conto e pongono in relazione il tipo di
frangitura, le temperature e i tempi di gramolazione con il
grado d'invaiatura e il periodo di raccolta delle olive. Per
l'estrazione dell'olio sono ammessi processi meccanici e fisici
atti a produrre oli che presentino, il più fedelmente possibile,
le caratteristiche peculiari del frutto. |