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Area
di produzione - il territorio amministrativo delle province
di Brescia, Bergamo Como, Cremona, Milano, Lecco, Lodi, Pavia e
Varese. Forma - parallelepipedo quadrangolare a facce
piane con scalzo diritto. Il sapore è caratteristico,
leggermente acidulo, aromatico nel formaggio in prima
stagionatura e più aromatico in quello maturo. Pasta
- è compatta, leggermente grumosa, eventualmente con piccoli
distacchi ed anfrattuosità, friabile (senza corona giallognola
sotto la crosta) che diventa più compatta, morbida e fusibile
con il progredire della stagionatura. Colore da bianco a bianco
paglierino che può divenire più intenso per il formaggio maturo.
Crosta - sottile e morbida, bianco rosata nei formaggi
di prima stagionatura e grigio-verde rossastra in quelli maturi.
Metodo di produzione - il latte vaccino deriva da almeno
due mungiture, di cui quella o quelle successive alla prima
possono fornire latte intero o parzialmente scremato,
proveniente da vacche allevate esclusivamente nella zona di
produzione. La coagulazione è effettuata con caglio di vitello
ad una temperatura compresa fra i 35 e i 40°C onde ottenere la
coagulazione entro 25 minuti; è consentita aggiunta di
latto-innesto derivante da precedenti lavorazioni, effettuate
esclusivamente nello stesso caseificio nel quale avviene la
lavorazione del latte. La prima rottura della cagliata è seguita
da un riposo più o meno lungo in rapporto all'evoluzione
dell'acidità del siero di spurgo, quindi si ha una seconda
rottura dalla quale i grumi caseari risultano delle dimensioni
di una nocciola all'incirca. Dopo la rottura la cagliata mista a
siero viene posta in apposite forme dove, nel corso della
stufatura a 26-28°C, si struttura a formaggio; la stufatura è
protratta da un minimo di 4 ore ad un massimo di 24 ore a
temperatura decrescente in rapporto alle caratteristiche di
acidificazione e di prosciugamento della pasta. La salatura è
effettuata a secco oppure in salamoia, con durata variabile in
base al peso, in locali con temperatura da 10°-14°C. La
stagionatura avviene in celle idonee di una temperatura di 2-8°C
e a un'umidità relativa dell'85-90%; il periodo di maturazione
si protrae da cinque a trenta giorni per il tipo a pasta tenera,
dopo trenta giorni il prodotto viene posto in commercio come
"Quartirolo lombardo" maturo. |