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Area
di produzione - nel territorio delle province di Padova,
Venezia e Treviso. Caratteristiche al consumo - il
cespo del radicchio variegato ha forma bella e colori splendidi,
presenta un primo giro di foglie piatte, un secondo un po' più
sollevato, un terzo ancora più inclinato e così via fino al
cuore. Le foglie sono spesse e frastagliate, superficie
ondulata, forma rotondeggiante. Il colore è bianco crema con
variegature distribuite su tutta la pagina fogliare, che vanno
dal viola chiaro al rosso violaceo al rosso vivo. Il sapore
varia dal dolce al gradevolmente amarognolo molto delicato. I
suoi cespi hanno un peso minimo di 100 gr. e un diametro di 15
cm. Metodo di produzione - Le operazione di semina
per il radicchio variegato devono essere effettuate dal 1°
giugno al 15 agosto. Il trapianto avviene dal 15 giugno al 31
agosto; la raccolta inizia il 20 settembre. Il processo di
lavorazione post-raccolta si articola in tre fasi. Nella prima,
preforzatura, si puliscono le piante raccolte, con circa 15 cm
di fittone, che vengono poste in gabbie di plastica con fondo
retinato. La seconda fase, forzatura imbiancamento, consente di
esaltare i pregi organolettici, merceologici ed estetici del
radicchio. I cespi sono immersi verticalmente in vasche
contenenti acqua risorgiva a 11° per un periodo massimo di 20
giorni oppure collocati in magazzini, serre, tunnel o
direttamente in pieno campo, purché venga garantito il giusto
grado di umidità e calore alle piante: in questo modo le nuove
foglie, che in assenza di luce sono prive o quasi di pigmenti
clorofilliani, mettono in evidenza la variegatura sullo sfondo
della lamina fogliare, perdono consistenza fibrosa, assumono
croccantezza e un sapore gradevolmente amarognolo. I cespi
vengono poi portati a 18° su materiali assorbenti affinché
raggiungano la completa maturazione. Con la terza fase, di
toilettatura, i cespi vengono liberati dai lacci e dalle
cassette, ripuliti dalle foglie deteriorate e lavati prima di
essere confezionati in contenitori sigillati.
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