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Area
di produzione - coinvolge le province di Alessandria, Asti,
Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbania e Vercelli. Forma
- cilindrica a facce piane con uno scalzo arrotondato e
leggermente convesso. Il sapore è dolce e gradevole, ma intenso
e fragrante. Crosta
- è poco spessa, elastica e liscia di colore paglierino chiaro o
bruno rossiccio a seconda della durata della stagionatura.
Pasta
- è di colore bianco paglierino con piccola occhiatura regolare.
Metodo di produzione - la pasta ottenuta da latte vaccino
intero o parzialmente scremato, proviene da due mungiture
diverse. Si procede alla coagulazione con l'aggiunta di caglio
di vitello. Dopo averla lasciata riposare per 30-40 minuti,
viene sottoposta a due rotture. In seguito viene deposta in
fascere per la pressatura e lasciata sgrondare dal siero
superfluo. In questo periodo, che varia dalle 3 alle 72 ore, la
forma viene rivoltato più volte. Si procede quindi alla salatura
a mano con sale grosso, alternando un lato all'altro o in
salamoia. La stagionatura avviene in grotte tradizionali o in
ambienti idonei, rivoltando le tome e lavandone le facce con una
soluzione di acqua e sale. Questo periodo dura dai 15 ai 60
giorni secondo le dimensioni. |