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Prodotti DOP e IGP del Trentino-Alto Adige |
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Riportiamo un elenco dei prodotti a Denominazione di
Origine e a Indicazione Geografica Protette della regione. L'elenco non è
necessariamente completo ed è suscettibile di possibili modifiche e
aggiornamenti. I prodotti sono stati suddivisi per categorie alimentari.
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Carni, insaccati e prodotti trasformati
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Mortadella
di Bologna (IGP)
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Area di produzione -
è molto vasta e
comprende le province di Alessandria, Ancona, Arezzo, Ascoli
Piceno, Asti, Bergamo, Biella, Bologna, Brescia, Como, Cremona,
Cuneo, Ferrara, Firenze, Forlì - Cesena, Frosinone, Grosseto,
Latina, Lecco, Livorno, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Massa -
Carrara, Milano, Modena, Novara, Parma, Pavia, Pesaro e Urbino,
Piacenza, Pisa, Pistoia, Prato, Ravenna, Reggio Emilia, Rieti,
Rimini, Roma, Siena, Torino, Trento, Varese, Verbano Cusio
Ossola,
Vercelli e Viterbo. Caratteristiche
al consumo - al taglio
presenta una superficie vellutata di colore rosa vivo uniforme. Nella
fetta devono essere presenti in quantità non inferiore al 15%, della
massa totale delle quadrettature bianche perlacee di tessuto adiposo. Il gusto è
delicato senza tracce di affumicatura, il profumo
è aromatico. Forma - ovale o cilindrica. Metodo di produzione
- la
mortadella si ottiene da una miscela di carni suine ottenuta dalla
muscolatura striata appartenente alla carcassa, ridotta in grani fini con
il tritacarne, lardelli di grasso suino di gola cubettato, sale e pepe. Le
componenti carnee vengono sottoposte a sgrossatura ed omogeneizzazione per
poi essere triturate sempre finemente e la loro temperatura non deve
essere maggiore a 1°C. Per la preparazione dei lardelli il grasso suino
di gola è cubettato, scaldato e quindi lavato in acqua e sgocciolato.
L'impastatura di tutti i componenti deve esere effettuata in macchine
sottovuoto o a pressione atmosferica. Dopo l'impastatura e il successivo
insacco il prodotto viene cotto in stufe ad aria secca. La temperatura nel
cuore del prodotto non deve essere inferiore a 70°C. Dopo la cottura deve
essere rapidamente raffreddato.
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Speck
dell'Alto Adige - Südtiroler Speck (IGP)
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Area di produzione - nel territorio della provincia autonoma
di Bolzano nell'Alto Adige. Caratteristiche al consumo - il colore
esterno è marrone; al taglio risulta di colore rosso con parti di bianco
rosato. L'odore è
di affumicato aromatico gradevole e il gusto,
caratteristico, è intenso e saporito. Metodo di
produzione - la coscia
del maiale viene arrotondata alla punta, rifilata e mondata. Viene poi
messa in una vasca in salamoia con aromi e additivi per circa 15 giorni,
duranti i quali viene rigirata più volte. Viene poi asciugata e messa ad
affumicare per circa 2-3 settimane, prima della stagionatura che dura 4-5 mesi.
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Formaggi
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Asiago (DOP)
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Area di produzione -
comprende due zone confinanti delle province di Padova e
Treviso e le province di Vicenza e Trento. Forma - cilindrica.
Il sapore è leggermente piccante e ben stagionato. Crosta - è
spessa appena 3-4 mm ed è liscia e regolare. Pasta - si presenta compatta, con occhiatura di piccola e media
grandezza, di colore leggermente paglierino. Quando la stagionatura supera
l'anno la pasta si presenta granulosa, a spaccatura concoide e di
colore paglierino. Metodo di produzione -
viene utilizzato esclusivamente latte di vacca che viene lasciato
riposare per 6-12 ore in apposite vaschette per la scrematura.
Successivamente si procede con la lavorazione in caldaia che permette
l'estrazione della cagliata. Questa verrà deposta in fascere di legno
apposite per modellare la forma. In seguito la massa verrà spostata in
altre fascere in plastica per permettere l'impressione del marchio. La
salatura avviene in salomoia o a secco, utilizzando sale grosso da cucina.
A seconda del tempo di stagionatura si distinguono due tipi di Asiago d'Allevo: quello "mezzano", maturo in 3/5 mesi e quello
"vecchio", stagionato in 9 mesi dal sapore leggermente piccante.
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Grana
Padano (DOP)
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Area di produzione - comprende il territorio delle
province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino,
Verbania, Vercelli, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco,
Lodi, Mantova a sinistra del fiume Po, Milano, Monza, Pavia,
Sondrio, Varese, Trento, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia,
Verona, Vicenza, Bologna a destra del fiume Reno, Ferrara,
Forlì-Cesena, Piacenza, Ravenna e Rimini.
Forma - è
cilindrica, a scalzo leggermente convesso o quasi diritto con le facce
piane leggermente orlate. Il sapore è
dolce e saporito. Crosta - è
dura, spessa e di colore giallo scuro. Pasta - la pasta
cotta, si presenta granulosa, a volte umida e attaccaticcia, di colore
giallo chiaro. Metodo di
produzione - il latte
usato è di due mungiture diverse di cui una scremata per affioramento o
centrifugata. Il latte viene portato a 32-35°C aggiungendovi siero
innesto e caglio di vitello. Dopo la coagulazione e la rottura della
cagliata si aggiunge dello zafferano e si cuoce in due fasi: la prima a 45
gradi. Lo si lascia spurgare e lo si fa riscaldare nuovamente a 55 gradi.
In seguito la massa viene estratta con delle tele, previa eliminazione di
gran parte del siero e messa in mastelli di legno a spurgare per trenta
minuti. Si deposita poi nelle fascere e si sottopone a pressione per 8-10
ore. La salatura si effettua a secco, ad intervalli di due giorni per 15
giorni, oppure in salamoia per 30-40 gioni, per il tipo lombardo, o 15-20
giorni, per il tipo emiliano. Matura in 60 giorni circa, durante i quali
le forme vengono periodicamente unte con olio di lino. La stagionatura
dura dai 12 mesi ai 3 anni.
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Provolone
Valpadana (DOP)
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Area di produzione -
l'intero territorio delle province di Brescia, Cremona, Padova,
Piacenza, Rovigo, Verona, Vicenza e parte delle province di
Bergamo, Mantova, Lodi e Trento. Forma - a salame, a melone, a pera anche con una testolina sferica,
detta fiaschetta, o tronco-conica. Può presentare delle insenatura
formatesi con il passaggio delle corde. Il sapore è
delicato per la qualità dolce, mentre è piccante nelle forme stagionate
oltre i 90 giorni. Pasta - è
compatta, con una leggera e rada occhiatura, di colore leggermente
paglierino. Crosta - si
presenta sottile, lucida e liscia, di colore giallo dorato, talvolta giallo
bruno. Metodo di
produzione - la pasta
ottenuta dalla cagliatura del latte con il caglio di vitello o di capretto
o agnello da soli o congiuntamente, viene spostata dalla polivalente,
caldaia, in apposite vasche di sgrondo. Viene poi trasferita sulle tavole
di maturazoine. In seguito viene filata, mettendo la
pasta in acqua a 70°C circa, per essere modellata nelle forme
tradizionali. La salatura avviene in salamoia dai 12 ai 15 gioni a seconda
delle dimensioni. La stagionatura varia in relazione al peso e alla forma.
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Spressa
delle Giudicarie (DOP)
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Area di produzione - il territorio
delle valli Giudicarie, Chiese, Rendena e Ledro. Forma -
cilindrica, a scalzo basso, leggermente convesso o piano, con
facce piane o leggermente ondulate; dimensioni e peso della
forma: diametro da 30 a 35 cm, altezza
dello scalzo da 8 a 11 cm; peso da 7 a 10 kg.
Pasta - semicotta, semidura, compatta ed elastica
(caratteristica quest'ultima più accentuata per il prodotto
giovane), con occhiatura sparsa di piccola o media grandezza, di
colore bianco o paglierino chiaro. Crosta - irregolare,
elastica, color grigio brunato o ocra scuro. Metodo di
produzione - la legna per produrre il calore viene ancora
impiegata in una struttura privata tradizionale, con i vecchi
"pentoloni" o "paioli" in rame, appesi ad
una trave e con sotto il fuoco a legna, ma nei caseifici più
moderni vengono impiegate le più grandi caldaie a doppio fondo
in acciaio inossidabile, riscaldate a vapore, con un corredo di
moderni ed igienici attrezzi. Per l'affioramento vengono
utilizzate le bacinelle in acciaio inox, piccole da 1.5 hl, o
grandi, con capienza di 5-10 hl, migliori dal punto di vista
igienico-sanitario. Al posto dei vecchi magazzini, freddi
in inverno e caldi in estate, vi sono i moderni locali
climatizzati, che garantiscono sia l'igiene, sia la migliore e
più costante maturazione del formaggio.
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Ortofrutta e cereali
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Mela
Alto Adige - Südtiroler Apfel (DOP)
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Area di produzione - comprende
l'intero territorio di 71 comuni nella provincia autonoma di
Bolzano.
Frutto - le varietà utilizzate appartengono al gruppo
Braeburn, Elstar, Fuji, Gala, Golden Delicious, Granny Smith,
Idared, Jonagold, Morgenduft, Red Delicious e Stayman Winesap. Caratteristiche
al consumo - la Mela Alto Adige si contraddistingue per
colore e sapore particolarmente accentuati, polpa compatta e
alta conservabilità; presenta caratteristiche qualitative
intrinseche ed estrinseche diverse per ciascuna varietà: -
Braeburn: epicarpo di colore dal verde al verde chiaro,
sovraccolore striato dal rosso arancio al rosso intenso per
oltre il 33% della superficie; categoria Extra o Prima; diametro
min. 65 mm; tenore zuccherino superiore a 11° Brix; durezza
minimo 5,5 kg/cm2; - Elstar: epicarpo di colore
giallo, sovraccolore rosso vivo per oltre il 20% della
superficie, categoria Extra o Prima; diametro min. 65 mm; tenore
zuccherino superiore a 10,5° Brix; durezza minimo 5 kg/cm2; -
Fuji: epicarpo di colore verde chiaro-giallo,
sovraccolore dal rosso chiaro al rosso intenso per oltre il 50%
della superficie, categoria Extra o Prima; diametro min. 65 mm;
tenore zuccherino superiore a 12,5° Brix; durezza minimo 5
kg/cm2; - Gala: epicarpo di colore verde
giallo-giallo dorato, sovraccolore rosso minimo 20% della
superficie (Gala standard), oltre il 50% per i cloni rossi
(Royal Gala ecc.), categoria Extra o Prima; diametro min. 65 mm;
tenore zuccherino superiore a 10,5° Brix; durezza minimo 5
kg/cm2; - Golden Delicious: epicarpo di colore verde
chiaro-giallo, sovraccolore rosa in alcuni ambienti, fino al 20%
della superficie rugginosità reticolata per non oltre il 20% dei
frutti, categoria Extra o Prima; diametro min. 65 mm; tenore
zuccherino superiore a 11° Brix; durezza minimo 5 kg/cm2; -
Granny Smith: epicarpo di colore verde intenso,
sovraccolore con possibile leggera sfaccettatura rosa, categoria
Extra o Prima; diametro min. 65 mm; tenore zuccherino superiore
a 10° Brix; durezza minimo 5,5 kg/cm2; - Idared:
epicarpo di colore giallo-verde, sovraccolore rosso intenso
uniforme oltre il 33% della superficie, categoria Extra o Prima;
diametro min. 65 mm; tenore zuccherino superiore a 10° Brix;
durezza minimo 5 kg/cm2; - Jonagold: epicarpo di
colore giallo-verde, sovraccolore rosso vivo (per Jonagold rosso
striato oltre il 20% della superficie, per Jonagored rosso oltre
il 50% della superficie), categoria Extra o Prima; diametro min.
65 mm; tenore zuccherino superiore a 11° Brix; durezza minimo 5
kg/cm2; - Morgenduft: epicarpo di colore da verde
chiaro a giallo, sovraccolore rosso vivo minimo 30% della
superficie (per Dallago rosso brillante intenso minimo 50% della
superficie), categoria Extra o Prima; diametro min. 65 mm;
tenore zuccherino superiore a 10° Brix; durezza minimo 5 kg/cm2; -
Red Delicious: epicarpo di colore verde-giallo,
sovraccolore rosso intenso brillante e striato oltre il 75%
della superficie (per Red Chief oltre il 90% della superficie),
categoria Extra o Prima; diametro min. 65 mm; tenore zuccherino
superiore a 10° Brix; durezza minimo 5 kg/cm2; - Stayman
Winesap: epicarpo di colore verde giallastro, sovraccolore
rosso uniforme con leggere striature oltre il 33% della
superficie (per Red Stayman o Staymared oltre il 50% della
superficie), categoria Extra o Prima; diametro min. 65 mm;
tenore zuccherino superiore a 10° Brix; durezza minimo 5 kg/cm2.
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Mela
Val di Non (DOP)
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Area di produzione - comprende
l'intero territorio dei comuni di Andalo, Amblar, Bresimo, Brez,
Cagnò, Caldes, Campodenno, Castelfondo, Cavareno, Cavedago,
Cavizzana, Cis, Cles, Cloz, Commezzadura, Coredo, Croviana,
Cunevo, Dambel, Denno, Dimaro, Don, Flavon, Fondo, Livo, Malè,
Malosco, Mezzana, Monclassico, Nanno, Ossana, Peio, Pellizzano,
Rabbi, Revò, Romallo, Romeno, Ronzone, Ruffré, Rumo, Sanzeno,
Sarnonico, Sfruz, Smarano, Spormaggiore, Sporminore, Taio,
Tassullo, Terres, Terzolas, Ton, Tres, Tuenno, Vermiglio e Vervò,
tutti nella provincia autonoma di Trento.
Frutto - le varietà utilizzate appartengono al gruppo
Golden, Renetta, Red, Gala, Morgenduft, Jonagold, Fuji,
Braeburn, Pinova ed altre rappresentate in misura inferiore al
3% della produzione complessiva dell'intera azienda. Caratteristiche
al consumo - I frutti dovranno essere di forma tronco-conica
oblunga per Golden, Red e Pinova, tronco-conica o appiattita per
Renette, Gala, Morgenduft, Jonagold, Fuji e Braeburn; la
colorazione tipica dei frutti va dal verde al giallo, a volte
con faccetta rosata, per Golden, rossa su fondo verde per Red e
Morgenduft, giallo-verdastra con buccia rugosa per Renetta,
rossa su fondo giallo per Gala, rossa su fondo verde-giallo per
Fuji, Braeburn, Jonagold e Pinova. Per le varietà minori forma
e colore dovranno essere quelli tipici del gruppo varietale di
appartenenza. Le caratteristiche minime di calibro sono indicate
in 60 mm per Gala e in 65 mm per le altre varietà. Caratteristiche
organolettiche - le Golden si distinguono per la
croccantezza e la succosità della polpa e per il peculiare
sapore dolce-acidulo; le Red sono caratterizzate da una polpa più
pastosa e presentano un gusto prevalentemente dolciastro; le
Renette assumono diversa consistenza e differenti sapori a
seconda dell'epoca del consumo, passando da polpa croccante e
decisamente acidula fino a polpa pastosa e dolce, mantenendo
comunque forti connotati di specifica peculiarità
organolettica; Gala e Fuji sono caratterizzate da particolari
qualità organolettiche dovute alla polpa croccante e succosa ed
al sapore dolce ed aromatico; le Morgenduft hanno una polpa
bianca, mediamente succosa e zuccherina, leggermente acidula,
con una tipica consistenza fondente al momento del consumo; le
Jonagold sono caratterizzate da frutti croccanti e succosi con
sapore ben equilibrato tra il dolce e l'acidulo; le Pinova si
distinguono per le elevate caratteristiche dei frutti, dotati di
polpa croccante ed elevata consistenza, uniti a tenori di
zuccheri ed acidità notevoli ma piacevolmente equilibrati;
le Braeburn presentano frutti croccanti e consistenti, con
particolare freschezza di sapore, ben equilibrato e con note
aromatiche.
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Olio
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Olio
Extravergine di Oliva Garda (DOP)
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Area di produzione - con la
menzione aggiuntiva "Bresciano" comprende 27 comuni
della provincia di Brescia; con la menzione aggiuntiva
"Orientale" comprende 19 comuni delle province di Verona e 6
comuni della provincia di Mantova; con quella "Trentino"
comprende 11 comuni della provincia di Trento". Varietà - il
tipo "Bresciano" deve essere ottenuto
dalle varietà Casaliva, Frantoio e Leccino per almeno il 55%; il tipo "Orientale" deve essere
ottenuto dalle varietà di olivo Casaliva o Drizzar per almeno il
50%, Rossanel, Razza, Fort, Morcai, Trepp, Pendolino presenti da sole o
congiuntamente in misura non superiore al 50%; il "Trentino" deve essere
ottenuto dalle varietà di olivo, presenti da sole o congiuntamente,
Casaliva, Frantoio, Pendolino e Leccino per almeno l'80%. Caratteristiche al consumo -
il colore del "Bresciano" varia dal
verde al giallo, l'odore è fruttato
medio o leggero, il sapore
fruttato con leggera sensazione di amaro e piccante. Il colore del tipo "Orientale"
è
verde da intenso a marcato, con modeste variazioni della componente del
giallo; l'odore è fruttato e leggero, il sapore è
fruttato con sensazione di mandorla dolce. Il "Trentino" ha un colore
verde con riflessi dorati; l'odore è leggermente fruttato con sensazione
erbacea e il sapore è sapido. Metodo di produzione - le
operazioni di oleificazione devono avvenire entro cinque giorni dalla
raccolta delle olive. Per l'estrazione dell'olio sono ammessi
esclusivamente processi meccanici e fisici atti a produrre oli senza
alcuna alterazione delle caratteristiche qualitative contenute nel frutto.
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