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Area
di produzione - comprende due zone
confinanti delle province di Padova e Treviso e le province di
Vicenza e Trento. Forma - cilindrica. Il sapore è
leggermente piccante e ben stagionato. Crosta - è spessa
appena 3-4 mm ed è liscia e regolare. Pasta - si
presenta compatta, con occhiatura di piccola e media grandezza,
di colore leggermente paglierino. Quando la stagionatura supera
l'anno la pasta si presenta granulosa, a spaccatura concoide e
di colore paglierino. Metodo di produzione - viene
utilizzato esclusivamente latte di vacca che viene lasciato
riposare per 6-12 ore in apposite vaschette per la scrematura.
Successivamente si procede con la lavorazione in caldaia che
permette l'estrazione della cagliata. Questa verrà deposta in
fascere di legno apposite per modellare la forma. In seguito la
massa verrà spostata in altre fascere in plastica per permettere
l'impressione del marchio. La salatura avviene in salomoia o a
secco, utilizzando sale grosso da cucina. A seconda del tempo di
stagionatura si distinguono due tipi di Asiago d'Allevo: quello
"mezzano", maturo in 3/5 mesi e quello "vecchio", stagionato in
9 mesi dal sapore leggermente piccante.
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