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galestro |
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È una roccia argillosa, con struttura
scistosa (strati sottili sovrapposti che tendono a sfaldarsi in
parallelepipedi) presente nell'Appennino tosco-emiliano, anche
nei terreni del Chianti. |
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 garam masala |
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Insieme di spezie
utilizzate nella cucina pakistana (chiodi di garofano, zenzero,
cannella, coriandolo, cumino, pimento, nove moscata, pepe nero,
cardamomo e, a volte, alloro tritato) per aromatizzare piatti a
base di pesce, pollame, carni, zuppe e uova. |
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gas inerti |
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Sostanze gassose che hanno scarsa capacità di
reazione se mescolate ad altre sostanze. I gas inerti vengono
impiegati nell'industria alimentare per evitare il contatto con
l'ossigeno nelle fasi di preparazione e confezionamento dei
prodotti. Il gaso inerte utilizzato in enologia è l'azoto.
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 G.D.C. |
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Geneve Double Courtain: forma di allevamento
ideata negli anni '60 negli Stati Uniti e perfezionata
dall'Università di Bologna, che ha l'obiettivo di facilitare la
meccanizzazione di tutte le operazioni colturali. In Italia è
molto diffusa in Pianura Padana, dove si contano oltre 10.000
ettari, distribuiti fra le province di Modena, Bologna, Ferrara,
Treviso e Verona. Si tratta di un sistema a doppia spalliera,
con due cortine di vegetazione, sostenute da bracci metallici
orizzontali applicati sui pali, che ricadono in due interfilari
adiacenti. In funzione della mobilità dei braccetti, è possibile
vendemmiare meccanicamente per scuotimento verticale, con enormi
vantaggi operativi anche sui vitigni più difficili come il
trebbiano romagnolo, il garganega, il tocai o il pinot. La
qualità della produzione è abbastanza buona ma piuttosto
elevata, non adatta per produrre vini di caratteristiche
superiori. Fra i pregi ha buona resistenza al vento, economicità
di gestione del vigneto in produzione, discreta resistenza alle
malattie, maturazione regolare dei grappoli, buone possibilità
di meccanizzazione. I limiti di questo sistema di allevamento
sono il costo di impianto elevato, la necessità di assistenza
tecnica nella prima fase e di terreni abbastanza fertili e
combinazioni d'innesto sufficientemente vigorose; nei terreni in
pendenza, è necessario impostare i filari a "ritocchino" a
garanzia della migliore tenuta del vigneto. |
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gel di silice
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Sostanza colloidale utilizzata in enologia
per illimpidire il vino, poiché è in grado di aggregare le
sostanze in sospensione e causarne la precipitazione.
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gelata
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Fenomeno molto temuto in viticoltura, che si
verifica quando la temperatura dell'aria scende a valori
inferiori a 0 °C. Il periodo di maggiore pericolo delle gelate è
quello primaverile, quando le viti iniziano la ripresa
vegetativa. Il fenomeno è purtroppo abbastanza frequente anche
in Italia.
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gelatina
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Miscela di sostanze organiche proteiche,
ottenuta dalla lavorazione di tessuti connettivi animali
contenenti collagene (ossa, pelle, cartilagini). E' utilizzata
nelle operazioni di
collaggio dei vini rossi.
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gemma
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Struttura protettiva del tessuto
meristematico che si forma sull'apice del fusto di una pianta
nel periodo invernale, cioè nella fase di
dormienza. Quando il meristema è ricoperto di foglie squamiformi (perule),
la gemma viene detta "vestita". Nella vite le gemme sono
rappresentate da un complesso costituito da una gemma pronta,
che dà luogo a un ramo laterale (femminella),
ovvero a un germoglio anticipato, il cui sviluppo rimane
generalmente nella prima fase ma può anche essere compiuto. Alla
base della femminella si sviluppa invece la gemma dormiente,
apparentemente collocata all'ascella della foglia, che è
protetta dalle perule e che in realtà è l'insieme di tre
cellule: una centrale e due laterali o di controcchio. Se la
gemma non germoglia l'anno successivo alla sua formazione, può
rimanere vitale nel fusto divenendo una gemma latente.
Quest'ultima può germogliare anche molti anni dopo, dando luogo
ai polloni.
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generoso
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Vino caratterizzato da un elevato grado
alcolico e da gusto pieno.
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genotipo
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E' l'insieme dei geni che costituiscono il
patrimonio ereditario di un organismo o di un gruppo di
individui. In botanica è considerato un singolo individuo, la
cui origine può essere differente: accessione di germoplasma,
mutante, presunto clone, semenzale. Dall'interazione fra il
genotipo e l'ambiente deriva il fenotipo, cioè l'insieme delle
caratteristiche espressive di quel dato organismo. Corrispondono
a questa definizione, le specie, i biotipi, i cloni, le varietà.
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Germania
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E'
uno dei Paesi viticoli situati più a Nord, per questo motivo le
variazioni climatiche influiscono sulla qualità e sul
rendimento produttivo più che negli altri Paesi. Vitigni
primari bianchi: riesling, müller thurgau, kerner, sylvaner,
gewürztraminer; vitigni primari rossi:
pinot nero, portugieser. Regioni principali:
Mosel-Saar-Ruwer (da qui provengono grandi Riesling), Rheingau
(Riesling eccellenti quando attaccati da muffa nobile, ottimi
Pinot Nero), Rheinpflatz o Palatinato (Riesling rinomati per
corpo e finezza).
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germoglio |
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Fusto, dotato di foglie, non ancora lignificato. Si sviluppa
dalle gemme ed è costituito da 10-12 internodi già formati,
miniaturizzati nella gemma, e da un altro gruppo variabile di
internodi che si formano dopo il germogliamento. Il periodo di
sviluppo del germoglio dura 30-60 giorni, tra la primavera e
l'inizio dell'estate. Nel corso dell'estate il germoglio
lignifica dalla base (agostamento)
diventando
tralcio. |
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gesso |
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Minerale che in agricoltura riveste grande importanza in quanto
è utilizzato come correttivo dei terreni alcalini, cioè con un
pH superiore a 8,5 dovuto alla presenza in eccesso di sali di
sodio scambiabile. Il calcio presente nel sale di gesso
sostituisce il sodio in eccesso nel terreno. |
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ghiaia |
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Frammenti di roccia sedimentaria (clasti) di dimensione
superiore ai 2 mm, che provengono dalla disgregazione di vari
tipi di rocce. La ghiaia compattata e cementata dà vita ai
conglomerati (frammenti a spigoli arrotondati) e alle brecce
(frammenti a spigoli vivi). |
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giacitura |
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Orientamento di uno strato roccioso rispetto al nord e alla
verticale, espresso con opportuni parametri che ne delineano la
posizione nello spazio. La misura delle giaciture è essenziale
per la produzione di carte geologiche. |
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giardiniera |
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Verdure tornite a pezzi grossi e
cotte al burro. |
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gibberelline |
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Ormoni prodotti dai tessuti vegetali in accrescimento e
trasportati dal sistema vascolare delle piante, che hanno lo
scopo di favorirne la crescita. Dopo l'allegagione,
stimolano la crescita delle bacche nelle varietà apirene, cioè
prive di semi. |
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 ginepro |
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Arbusto
dell'Europa orientale, presente anche nel Mediterraneo, di cui
si usano le bacche blu-nerastre, dall'aroma ideale per
preparazioni a base di selvaggina, maiale e pollame.
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giovane |
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Vino di recente vendemmia, o che comunque non
abbia ancora sviluppato completamente le sue caratteristiche
organolettiche.
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girapoggio |
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Tecnica di sistemazione del terreno che
consiste nel disporre i filari di vite lungo le curve di
livello. Molto utilizzato in Piemonte e Toscana, oltre a
delineare un paesaggio esteticamente piacevole, il girapoggio
assicura una maggiore tenuta del terreno all'erosione e alle
frane. L'altra faccia della medaglia è che mal si presta alla
meccanizzazione delle operazioni agricole, a causa della
notevole pendenza degli appezzamenti. |
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girato |
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Malattia che si sviluppa nei vini vecchi,
carenti di alcol e acidità ma con eccesso di sostanze azotate.
Visivamente il vino si scolorisce se è rosso, si imbrunisce se è
bianco. L'odore è acetato, il sapore amaro e sul fondo della
bottiglia ci sono evidenti depositi di tartrati. |
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glassare |
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Cuocere un
alimento con abbondante burro e i propri succhi che,
fuoriuscendo, si legano con il burro in cottura ricoprendo
l'alimento con un velo leggero e lucido.
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gleyzzazione |
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Vedi
processi pedogenetici.
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glicerina
o glicerolo
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Polialcol
(trialcol), è uno dei componenti principali dell'estratto:
insieme a zuccheri, pectine, gomme, mucillagini e alcol etilico,
contribuisce a dare un carattere più o meno vellutato al vino.
Si forma durante la fermentazione alcolica.
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glucosio
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Carboidrato monosaccaride che costituisce la
principale fonte di energia per la cellula. E' prodotto dalle
piante attraverso la fotosintesi ed è il costituente dell'amido
e della cellulosa. Insieme al
fruttosio viene accumulato
nell'acino d'uva durante la sua maturazione.
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gomma arabica
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In enologia viene utilizzato come colloide
protettore per la sua funzione stabilizzante. E' costituita da
acido arabico e sali, la sua funzione protettiva la rende utile
per prevenire gli intorbidimenti dovuti alle
casse
e all'ingrossamento delle particelle colloidali instabili,
impedendone l'agglomerazione e la conseguente
flocculazione.
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Gorgonzola |
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Vedi
Formaggi D.O.P.
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gotto |
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Bicchiere di vetro o cristallo, di grandi
dimensioni, utilizzato nelle osterie venete e in Valpadana. |
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goudron |
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Termine francese
che indica il sentore di catrame tipico di alcuni vini rossi
invecchiati (p.es. il Barolo).
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governo alla "toscana" o "all'uso Chianti"
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Tipo
di rifermentazione (zona del Chianti)
che consiste nel porre il 10% delle
uve ad appassire a parte (sangiovese, canaiolo e a volte
trebbiano e malvasia) e poi, dopo opportuna pigiatura,
addizionate al vino nuovo entro il mese di dicembre. A volte si
effettua una seconda addizione in primavera (rigoverno)
per ottenere un vino
colorato, con bassa acidità e buona profumazione. Anche il
Rosso Conero può essere prodotto con la pratica del governo.
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governo alla "veronese"
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Processo di rifermentazione utilizzato per la
produzione di vini frizzanti nel veronese. La rifermentazione
avviene, diversamente dal governo alla toscana, appena prima
dell'immissione al consumo con trucioli già colonizzati da
lieviti. Viene aggiunto del mosto muto o filtrato dolce al vino,
precedentemente posto in botti ripiene di trucioli di faggio o
pioppo che vengono tenuti sollevati grazie all'utilizzo di falsi
fondi, e lo si lascia fermentare fino a che non raggiunge il
livello di frizzante desiderato.
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grado alcolico
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Misura del contenuto di alcol etilico di una
bevanda, espressa con un numero che indica i ml di alcol
presenti in 100 ml di prodotto (% vol). Nelle bevande alcoliche
è obbligatorio dichiarare in etichetta il grado alcolico. I
principali strumenti utilizzati per misurare il grado alcolico
sono il
picnometro, il
densimetro e l'ebulliometro.
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grado Baumé
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vedi
Baumé.
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grado zuccherino
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E' il livello di concentrazione degli
zuccheri in un liquido. Per i mosti il grado zuccherino si
misura in gradi
Babo o in
Brix,
con metodi semplici basati sulla densità, ma non particolarmente
attendibili, soprattutto nella fase finale della fermentazione,
quando gli zuccheri residui sono molto ridotti. Nei vini, dove è
necessario sapere con precisione se a fine fermentazione vi sono
residui zuccherini, la misurazione viene effettuata con il
metodo Fehling, ritenuto unico metodo ufficiale che garantisce
da qualsiasi contestazione sui dati ottenuti, che utilizza un
opportuno reagente.
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 gramolatura
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Operazione
successiva alla frangitura dell'olio di oliva, effettuata con
macchine che rimestano la pasta per rompere le emulsioni e
facilitare la fuoriuscita delle gocce di olio per poterle
separare dalla parte solida e da quella acquosa.
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Grana Padano |
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Vedi
Formaggi D.O.P.
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 Grand Marnier |
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Liquore
francese ottenuto da una tripla distillazione del fermentato di
bucce d'arancia amara e loro polpa, in aggiunta a Cognac. Ne
esistono due versioni: Cordon rouge
(ottenuto con Cognac particolarmente pregiati) e Cordon bleu.
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 grandine |
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Uno dei più temibili pericoli atmosferici per
i vigneti. Si genera dai cumulonembi temporaleschi ed è
costituita da granuli di ghiaccio di dimensioni che vanno da
quelle di un chicco di caffè a quelle di un grosso frutto. La
grandine si può manifestare in tutta la stagione dei temporali,
che va mediamente da marzo a novembre, ma i problemi maggiori li
porta nel periodo estivo. Nonostante in alcune regioni italiane
i viticoltori adottino da tempo l'inseminazione delle nubi
potenzialmente apportatrici di grandine con particelle di ioduro
d'argento, sparate con razzi terra-aria o per via aerea, non ci
sono risultati statistici che comprovino la validità del metodo.
A tutt'oggi l'unico metodo valido rimane l'utilizzo di reti
antigrandine. |
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granité |
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Sorbetto al vino
rosso o bianco dolce (Sautèrnes o Cérons) preparato nella
regione di Bordeaux. |
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granulometria |
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Metodo di misurazione della ripartizione
percentuale delle particelle minerali che costituiscono un suolo
in funzione del loro diametro. La frazione costituita da
particelle con diametro inferiore a 2 mm è denominata "terra
fina", che a sua volta si divide in "sabbia" se il diametro è
compreso tra 2 e 0,02 mm, "limo" se è tra 0,02 e 0,002 mm,
"argilla" se inferiore a 0,002 mm. La frazione costituita da
particelle con diametro superiore a 2 mm, rappresenta invece lo
scheletro del suolo. La misurazione granulometrica serve a
definire la
tessitura del suolo. |
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 Grappa
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E' prodotta in Italia ed è un distillato di
vinacce con aggiunta di sedimenti naturali del vino (feccia). Le
grappe vengono classificate in: - giovani: hanno
colore neutro e sono caratterizzate dai soli aromi derivati,
attraverso la distillazione, dal vitigno e dalla fermentazione.
Non subiscono affinamento in legno.
- invecchiate: hanno colore tendenzialmente
giallino e sono caratterizzate da toni speziati, acquisiti con
l'affinamento di almeno un anno in fusti di rovere, frassino
ecc.
- aromatiche: derivano da uve particolarmente
aromatiche come il moscato e la malvasia.
- aromatizzate: in esse vengono macerate piante
officinali che gli trasferiscono l'aroma ( grappa alla ruta, alla
genziana ecc. ).
- da monovitigno: sono divenute forse le più
famose negli ultimi anni, caratterizzate dall'uso di vinacce
appartenenti a un unico vitigno (almeno per l'85%). In realtà la
loro fama non è del tutto giustificata, poiché è solo l'uso dei
vitigni aromatici a dargli un particolare risalto.
- a denominazione geografica: ciascuna delle
precedenti tipologie può appartenere anche a questa
classificazione, purché rispetti il disciplinare della zona di
produzione.
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 grappolo |
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Rappresenta l'infiorescenza e
l'infruttescenza della vite. E' composto da un peduncolo che si
sviluppa su un asse principale (rachide), sul cui tratto mediano
e centrale sono distribuiti gli assi secondari (rachilli), di
lunghezza e numero decrescente al crescere della distanza.
All'estremità del rachide e sui rachilli si sviluppano le
infiorescenze elementari dette "a cima", costituite generalmente
da tre fiori sorretti da pedicelli. La prima ramificazione del
rachide dà luogo a un viticcio, sovente caduco, ma in alcuni
vitigni produce un grappolo laterale (grappoli doppi). In base
alla loro forma, i grappoli vengono classificati in conici,
piramidali, cilindrici, alati, composti, doppi, troncati.
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graspo |
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Vedi rachide.
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 graticcio |
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Struttura in legno o altro materiale sulla
quale vengono disposti grappoli d'uva per farli sovramaturare
(per i vini passiti) o essiccare (per l'uva passa). I graticci
vengono utilizzati ad esempio per la produzione dell'Amarone e
dello Sforzato di Valtellina.
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gratinare |
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Metodo di cottura
che serve a dare alla preparazione una colorazione dorata e una
crosticina sulla superficie, utilizzando un forno caldo o
quello che in casa viene erroneamente chiamato grill, che
sprigiona un forte calore esclusivamente dall'alto.
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graves |
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Terreno costituito da piccoli ciottoli
morenici, sabbie e argilla, che deriva il suo nome dalla omonima
regione francese il cui suolo presenta appunto queste
caratteristiche e produce vini di grande qualità. Anche in
Italia, e precisamente nel Friuli, esistono terreni con le
stesse caratteristiche, che dànno origine alla Doc Friuli Grave.
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gruma o gromma |
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Incrostazione di tartaro greggio, lasciata
dal vino sulle pareti di tini e bottiglie, dall'odore alquanto
sgradevole ma ritenuta prova della buona qualità del contenuto.
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 guanciale
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Taglio
a forma triangolare della guancia e del sottogola del
suino. Viene salato e conciato come la pancetta, quindi viene
stagionato per due mesi. A seconda delle regioni, cambia il tipo
di concia utilizzato: nel Lazio si preferiscono aromi come
aglio, salvia e rosmarino, mentre in Emilia Romagna si tende a
impiegare unicamente sale. Risulta di aspetto simile alla
pancetta stesa, anche se fornito di minore materia grassa. Può
essere gustato al naturale, affettato sottilmente o scaldato
appena e poi posto su fette di pane insipido. E' ingrediente
essenziale per gli spaghetti alla carbonara.
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guéridon |
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Tavolino da
lavoro del Sommelier, sul quale si effettuano le operazioni di
stappatura e assaggio del vino.
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 Guyot |
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Sistema di allevamento della vite diffuso un
po' ovunque, con alcune differenze nella legatura, più o meno
inclinata, e nella lunghezza del tralcio di potatura. Al Sud
viene ottenuto anche dalla trasformazione del sistema ad
alberello. E' conosciuto anche come "sistema a spalliera", ha
una struttura semplice che facilita le potature. Questo sistema
ha fra i vantaggi una buona possibilità di meccanizzazione delle
potature verdi e della vendemmia, ottima esposizione fogliare,
adeguata fittezza di impianto, buona qualità della produzione,
stimolazione vegetativa per i vitigni più deboli e facilità di
reperimento di manodopera esperta. Di contro è necessario
rinnovare annualmente il tralcio di potatura, con successiva
legatura; i grappoli sono molto esposti al sole, pertanto
possono presentare problemi per il controllo della maturazione
nei vitigni precoci, o per i rischi di malattie e di scottature;
negli ambienti freschi e con innesti vigorosi si presenta
un'eccessiva stimolazione vegetativa, che costringe a potature
verdi frequenti; è più sottoposto a danni per il vento ed ha un
basso rapporto tra legno vecchio e legno giovane, quindi meno
organi di riserva, per gli zuccheri in particolare. |