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laccasi |
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Enzima derivato dalla
botrite
che, agendo a contatto con l'ossigeno, catalizza le reazioni di
ossidoriduzione biologica. Insieme alla
tirosinasi, rappresenta per il mosto e il vino un
rischio per le ossidazioni. La laccasi aggredisce sostanze come
i
polifenoli, determinando una perdita di qualità nei
vini rossi; è anche responsabile della casse ossidasica dei vini
ottenuti con l'apporto di botrite. Il metodo migliore per
bloccare l'azione della laccasi è la
solfitazione. |
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ladro |
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Vedi
alzavino. |
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latitudine |
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INon è un termine fuori luogo in questa
enciclopedia, perché serve a ricordare a chi non lo sa, che la
viticoltura, salvo rare eccezioni, è praticata fra i 30° e i 50°
nell'emisfero nord, e tra i 30° e i 40° nell'emisfero sud. Gli
unici casi in cui la latitudine supera questi valori sono in
California, Messico Marocco e Cina (meno di 30°) e in parte di
Gran Bretagna e Germania (oltre i 50°). |
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 latte |
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Prodotto
ottenuto dalla mungitura regolare e completa della mammella di
animali in buono stato di salute e alimentazione. Con la sola
parola "latte" si intende quello di vacca. |
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latte fresco |
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Attualmente ne esistono tre versioni: latte
fresco pastorizzato, latte fresco pastorizzato di alta qualità e
latte microfiltrato fresco pastorizzato. La legge prevede che i
primi due abbiano una data di scadenza determinata nel sesto
giorno successivo al trattamento termico, mentre per il latte
microfiltrato è prevista una scadenza al decimo giorno. Per
quest'ultimo, in realtà, c'è un dibattito ancora aperto sulla
validità della menzione "fresco" in etichetta, in quanto il
procedimento di filtraggio che permette di eliminare quasi la
totalità dei batteri presenti, non rientra nelle procedure
previste dalle normative sul latte fresco. |
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latte UHT |
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Vedi
processi pedogenetici. |
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lattes |
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Lunghe
e sottili listelle di legno dove
vengono accatastate le bottiglie durante la maturazione sulle
fecce (metodo Champenois). |
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legatura |
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In viticoltura è un'operazione che consiste
nel legare i tralci o i
germogli
ai fili di sostegno, per impostare la forma di allevamento e per
evitare che la vegetazione ricada verso il basso. Si può
effettuare manualmente o meccanicamente. |
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leggero |
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Si dice di un vino in cui è quasi
impercettibile la sensazione pseudocalorica, a causa del basso
titolo alcolimetrico. |
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 legno
per botti e tini |
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E' l'elemento indispensabile per la
costruzione di vasi vinari per la fermentazione e maturazione
dei vini. Il legno di migliore qualità è senz'altro il rovere,
nome comune e commerciale di oltre 300 specie di alberi del
genere Quercus. In Europa, le specie utilizzate sono la
quercia peduncolata (Quercus peduncolata o Quercus Robur) e
la quercia sessile (Quercus sessili o Quercus petraea). La
quercia peduncolata ha struttura grossolana ed è mediamente
ricca di polifenoli facilmente estraibili, mentre la sessile ha
maggiore compattezza e grana fine, poco provvista di composti
fenolici, molto aromatica e con cessione lenta dei suoi
costituenti. Gli alberi più apprezzati, di cui sono molto
richieste le famose barriques,
si trovano nelle foreste di Allier e Tronçais,
nel Massif Central in Francia. Queste querce hanno il legno con
anelli sottili, grana molto fine, struttura densa e ricchezza di
tannini. Nel Limousin, sempre a ridosso del Massif Central, sono
molto numerose le querce peduncolate, con tratti aromatici
spiccati e ottima presenza di polifenoli. |
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legno riccio
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Malattia virale che si manifesta con
ispessimenti della corteccia della vite, creste, depressioni e
necrosi del tessuto legnoso sottostante, scarsa produzione,
disseccamento dei tralci. Può portare fino alla morte della
pianta.
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lessare
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Cuocere un
alimento in acqua bollente, aromatizzata, di volta in volta con
sale, aceto, limone, vino bianco, aromi o altro ancora.
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lieviti
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Microrganismi
unicellulari responsabili della fermentazione alcolica: - apiculati
(presenti sulle bucce e sui raspi, iniziano il processo
fermentativo ma non resistono all'alcol e alla solforosa); - ellittici
(realizzano la fermentazione vera e propria), si riproducono per
gemmazione ( il nucleo della
cellula si sposta verso la membrana, si distende, si divide,
dando origine ad una piccola gemma sulla superficie della
cellula; questa cresce rapidamente per dare origine a una
cellula-figlia che può o meno staccarsi dalla cellula-madre e
che si riprodurrà a sua volta per gemmazione. Un solo lievito
può così molto rapidamente produrre milioni di cellule); i più utilizzati sono
il Saccharomyces ellipsoideus o cerevisiae
(che resiste bene all'alcol e alla solforosa) e il Saccharomyces
oviformis o bayanus (ideale nei processi di
spumantizzazione, è molto resistente alla solforosa).
La disseminazione dei lieviti nel vigneto è dovuta alle drosofile,
piccole mosche abbondanti attorno al materiale vinario. Dopo la
vendemmia, gran parte dei lieviti muore, tuttavia alcuni
sopravvivono allo stato di spore, nel suolo e nei magazzini. La
primavera seguente sono "germi" pronti che attendono
solo un ambiente favorevole per svilupparsi di nuovo. Grazie ad
una vera e propria selezione naturale, si sono create delle
"razze" di lieviti per ogni tipo di vino.
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limonene |
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Composto
terpenico che, insieme al citronellolo, conferisce un
sentore citrino.
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limpido
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Nell'esame visivo dell'analisi organolettica,
si dice di vino privo di particelle in sospensione o di depositi
e di ottima trasparenza. Il parametro acquisisce maggior valore
per i vini bianchi o rosati, in quanto i vini rossi possono
avere una concentrazione di colore tale da non consentire
fenomeni di trasparenza.
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linalolo
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Composto
terpenico presente in tutte le uve che dà odore delicato di
legno di rosa.
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liqueur d'expedition |
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Sciroppo ad elevato tenore zuccherino (circa
il 75%) che ha la funzione di aumentare la concentrazione degli
zuccheri nello Champagne e negli spumanti
metodo
classico. Viene utilizzato nel dosage, ovvero la fase
successiva al
dégorgement nel processo di
spumantizzazione, tramite apposite macchine dosatrici che
operano un rabbocco in funzione della quantità di liquido
fuoriuscito dalle bottiglie durante il dégorgement. Lo sciroppo
è formato da vino invecchiato, mosto fresco, concentrato o
parzialmente fermentato, eventualmente viene aggiunta una
piccola quantità di distillato di vino e zucchero di canna
candito (o saccarosio). Di fatto, l'esatta composizione dello
sciroppo rimane segreta, ogni azienda usa un suo metodo
personale. |
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liqueur de tirage |
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Sciroppo di vino preparato per il processo di
spumantizzazione (metodo
Champenois), contenente zucchero raffinato di canna o
di barbabietola (circa il 50%, poiché 4,2 g/l di zuccheri
consentono, in seguito alla fermentazione, di produrre 1 atm di
sovrapressione in bottiglia; per ottenere una pressione di 6
atm, cioè la pressione media delle bottiglie di spumante,
occorrono 55 ml di liqueur de tirage per litro di vino), lieviti
selezionati del tipo Saccharomyces cerevisiae e Saccharomyces
bayanus (nella misura del 2-5%) e sostanze minerali (sali di
ammonio, necessari per lo sviluppo dei lieviti). |
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liquori
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Sono bevande alcoliche per alcuni aspetti
molto diverse tra loro, edulcorate con l'addizione di zucchero,
caramello o miele, fino ad ottenere un prodotto finale con 100 g
di zucchero per litro. La presenza di zucchero addolcisce il
liquore e ne attenua l'acidità. Il grado alcolico è compreso tra
i 15-55 % vol. La differente lavorazione dei liquori li divide
essenzialmente in tre gruppi: - liquori di frutta, che hanno
come componenti essenziali vari tipi di frutta che, al momento
della raccolta, deve essere in una fase media di maturazione,
per poter disporre di tutte le sostanze aromatiche necessarie
per un liquore di qualità. La frutta, una volta portata in
fabbrica, viene ricoperta di alcol etilico buon gusto o
acquavite; i tipi di frutta sono numerosi: albicocche, ciliege,
mandarini, mirtilli, more, pesche, prugne ecc. La durata della
macerazione può andare dai due ai nove mesi, necessari alla
solubilizzazione dei principi aromatici dello zucchero, grazie
all'azione dell'alcol etilico sui tessuti del frutto. La miscela
ottenuta si definisce "succo vergine". A questo punto
il prodotto viene stabilizzato a bassa temperatura o con il
procedimento della pastorizzazione, e quindi addizionato con
sciroppo a base di acqua e zucchero. Il passo successivo è la
filtrazione brillantante e l'imbottigliamento. Questo tipo di
liquori ha una durata di circa un anno, dopodiché cominciano a
perdere le loro qualità aromatiche. - Liquori alle erbe (o grani
o altre materie prime), anch'essi necessitano di una raccolta
della materia prima nel periodo di maturazione ottimale o di
fioritura. - Liquori a base di alcol: sono ottenuti da estratti
di essenze o da alcolati. Le essenze derivano da una
distillazione o da una pressatura/torchiatura. Gli alcolati si
ottengono per distillazione, dopo una macerazione di qualche
giorno, dei componenti aromatici in alcol etilico e acqua. Gli
alcolati ottenuti da scorze d'arancia derivano da preparazioni
più delicate e subiscono filtrazione e centrifugazione. Con l'alcolato
e le essenze si ottiene un liquore base al quale possono essere
aggiunti alcol etilico, acqua e zucchero o, in alcuni casi,
grandi distillati come il Cognac (per ottenere il
Grand Marnier).
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liquoroso
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Si dice di vino di elevata gradazione a cui è
stato aggiunto alcol. Spesso il vino liquoroso proviene da uve
che sono state appassite.
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lisciviazione
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Vedi
processi pedogenetici. |
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lista dei vini |
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Vedi carta
dei vini. |
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litologia |
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Detta anche petrografia, è una
disciplina che studia le caratteristiche delle rocce, la loro
composizione chimica, la struttura, la giacitura, le origini e
le trasformazioni subite. |
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livellamento |
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Fase di preparazione del terreno, effettuata
per rendere più omogenei i versanti collinari e consentire un
più agevole impianto delle
barbatelle. |
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longitudine |
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Distanza di un punto dalla Terra, espressa in
gradi crescenti da ovest verso est, rispetto al meridiano di
riferimento che passa per Greenwich, in Gran Bretagna. Ha meno
rilevanza, dal punto di vista climatico, della
latitudine, il quanto la sua influenza
è strettamente dipendente dalle diverse variabili meteorologiche
e da fattori geografici come la presenza di catene montuose con
orientamento nord-sud. |
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LSA |
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Acronimo di Lievito Secco Attivo. |
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lunetta |
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Parte facoltativa dell'etichetta, a forma di
mezza luna posizionata sulla bottiglia. Se presente, può
contenere l'annata o il bollino di garanzia del vino. |
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lyra |
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Forma di allevamento della vite, messa a
punto nella metà degli anni '80, che presenta due pareti
vegetative per consentire il raddoppio della superficie
fogliare. La sua difficile meccanizzazione e l'elevato costo di
impianto non ne hanno consentito la diffusione. |
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