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 rachide, raspo o graspo |
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E' l'asse ramificato su cui si sviluppano gli acini. Contiene
acqua, pectine, tannini, resine e cellulosa. Per eliminare le
componenti amare e indesiderate che può trasmettere al vino, si
adotta la tecnica della diraspatura.
Il rachide è inserito sul nodo,
in posizione opposta alla foglia.
Il primo tratto, detto peduncolo, può essere più o meno
lignificato e si biforca in un asse principale (il rachide vero
e proprio) e in un asse secondario, generalmente un viticcio
caduco, ma può anche rappresentare una parte dell'infiorescenza
(ala del grappolo). Dall'asse principale si originano quindi gli
assi secondari (rachilli), di lunghezza decrescente
avvicinandosi all'estremità. |
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radiazione solare |
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Indispensabile come fonte di energia per tutte
le piante, viene catturata da una serie di molecole (pigmenti):
antociani, carotenoidi,
clorofille e fitocromo. |
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radice |
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Organo della pianta che ha la doppia funzione
di ancorarla al terreno e di assorbire da questo acqua e nutrienti
minerali. L'apparato radicale della vite, costituito generalmente
dal portinnesto, è
suddiviso in tre diversi ordini gerarchici: - radici permanenti o
principali, che costituiscono lo scheletro dell'apparato
radicale e hanno un diametro da 6 a 10 mm; sono loro ad ancorare e
sostenere la pianta, e penetrano nel suolo fino a 30-35 cm; -
radici di conduzione, anch'esse permanenti, hanno diametro
molto più piccolo, da 2 a 6 mm, e possono crescere orizzontalmente
o verticalmente; la loro funzione è di colonizzare il suolo,
infatti arrivano fino a 3 m di profondità; - radici
assorbenti, sono originate dalle radici di conduzione, hanno vita breve e si
rinnovano ciclicamente in primavera e a fine estate; costituiscono
la massa radicale principale e si sviluppano nei primi 20-50 cm di
suolo. |
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 rafano |
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Pianta dotata di una lunga e grossa radice a
forma cilindrica, molto apprezzata in cucina per il caratteristico
sapore piccante. |
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raggi |
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Forma di allevamento della vite (vedi
Bellussi). |
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Ragusano |
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Vedi
Formaggi D.O.P. |
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rame |
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Elemento chimico fondamentale nei processi
respiratori delle cellule e catalizzatore della sintesi degli
antociani. La carenza di rame
nel terreno, può causare necrosi puntiformi ai bordi del lembo
fogliare, precoce caduta delle foglie e disseccamento degli apici
vegetativi. Il suo eccesso, invece, provoca
clorosi delle foglie e dei
giovani germogli, riduzione dell'accrescimento della chioma e
delle radici, scarsa germinabilità del polline,
acinellatura e caduta
prematura delle bacche. |
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rancido |
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Vino dal gusto acre e dall'odore penetrante a
causa della presenza di acidi e sostanze grasse per ossidazione. |
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rancio |
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Gusto particolare determinato dall'ossidazione
dei vini liquorosi di Banyuls e Maury, nel Languedoc-Roussillon. |
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Raschera |
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Vedi
Formaggi D.O.P. |
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raspo
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Vedi rachide.
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rastrelliera
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Vedi pupitres.
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RC (récoltant-coopérateur)
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Sigla utilizzata dai produttori di Champagne
per indicare il vigneron che consegna le proprie uve alla cantina
sociale, che le vinifica e le spumantizza, facendosi poi
consegnare un numero di bottiglie equivalente alla propria
produzione e le vende con la propria etichetta. Questa
categoria è stata istituita per smascherare molti falsi RM.
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recettori sensoriali |
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Apparati od organi periferici sensibili agli
stimoli e capaci di trasmetterli ai centri nervosi. Sulla lingua
ci sono quasi 9.000 recettori sensoriali, raggruppati nelle
papille gustative.
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refrigerazione
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Per
eliminare eventuali depositi salini
(Sali dell'acido tartarico, proteine, sostanze coloranti,
cellule di lieviti e batteri, ecc.). Con la refrigerazione il
vino diventa più morbido, effetto importante e utile per i vini giovani.
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registrazione del nome di un prodotto
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Un gruppo di produttori può definire un
prodotto sulla base di precise specifiche e trasmettere la
relativa domanda alla competente autorità nazionale, che
provvederà a studiarla a livello nazionale e successivamente a
trasmetterla alla Comunità europea. Se soddisfa i requisiti
fissati, una prima pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunità europee informerà tutte le persone interessate
nell'Unione e, in mancanza di obiezioni, la Commissione europea
pubblicherà il nome del prodotto protetto nella Gazzetta
Ufficiale delle Comunità europee.
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Rehoboam |
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Bottiglia il cui contenuto corrisponde a 6
bottiglie da 0,75 litri (4,5 litri). |
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remuage sur pupitres |
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Procedimento che consiste
nel far ruotare le bottiglie durante il processo di
spumantizzazione (su appositi cavalletti denominati pupitres) e, contemporaneamente, inclinarle,
in modo che le fecce vengano a concentrarsi nel collo, nella
"bidule" sotto il tappo
(metodo Champenois). |
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Renana
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Bottiglia originaria della regione del Reno,
di colore verde o bianco, forma affusolata. E' utilizzata per i
vini bianchi, rosati, passiti e liquorosi.
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residuo zuccherino
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E' la quantità di zuccheri che rimane nel
vino per una fermentazione non completata ad opera dei lieviti.
Secondo la percentuale di residuo rimasta i vini si distinguono
in: - secchi o asciutti, se il residuo zuccherino è inferiore a
4 g/l; - abboccati, con residuo tra 4 e 12 g/l; -
amabili, tra 12 e 45 g/l; - dolci, maggiore di 45 g/l. Negli spumanti la
classificazione è la seguente: - dosaggio zero, con residuo
inferiore a 3 g/l; - extra brut, tra 0 e 6 g/l; -
brut, inferiore a 15 g/l; - extra dry, con contenuto zuccherino tra 12
e 20 g/l; - sec, tra 17 e 35 g/l; -
demi-sec, tra 35 e 50 g/l; -
dolce, se il contenuto zuccherino supera i 50 g/l.
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resveratrolo
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Sostanza contenuta nelle uve rosse, dove ha effetto antibiotico contro la
proliferazione di funghi, e nel vino. Da recenti ricerche
effettuate nell'University of North Carolina, si è scoperto che
il RES disattiva la proteina NF-Kppa-B, che protegge le cellule
cancerose dalle cure chemioterapiche rendendone difficile la
distruzione. La scoperta aggiunge un ulteriore tassello alle
proprietà benefiche del vino rosso sulla salute, ovviamente se
preso con moderazione e quotidianamente (la durata dei suoi
effetti è limitata a poche ore). |
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retrogusto |
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E' il sapore lasciato in bocca dal vino dopo
aver deglutito il liquido. |
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ricolmatura |
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Operazione che consiste nel rabboccare un
recipiente riportando il livello del liquido all'altezza
originaria. Nei vini destinati a lungo invecchiamento, è
un'operazione indispensabile da effettuare periodicamente,
quando il liquido nella bottiglia è sceso per evaporazione. La
ricolmatura serve per evitare che nel contenitore sia presente
una quantità di ossigeno superiore al normale, con il
conseguente rischio di ossidoriduzioni e perdita qualitativa del
vino. |
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 ricotta |
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Deriva dal latino "recoctus",
termine che indicava la ricottura del siero dopo la produzione
del formaggio. Non è un formaggio perché si ottiene dalla
lavorazione del siero prodotto con la cagliata, ed è quindi
privo di caseina. |
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ridotto |
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Tipico sentore
dei vini affinati in bottiglia, dovuto alla scarsa presenza di
ossigeno; è sufficiente aerare il vino, o in caraffa o
direttamente nel bicchiere, per eliminarlo. |
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riduzione |
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Vedi
ossidazione. |
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rifermentazione |
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Può essere effettuata per rendere più vivace il vino o eliminare difetti e
malattie (aggiungendo mosto concentrato e lieviti selezionati, o
mosto e vinacce fresche, filtrati dolci o mosto muto). |
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 rifrattometro |
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Strumento ottico che determina il grado
zuccherino presente nelle uve e nei mosti. Sfrutta il principio
della rifrazione che subisce la luce nel passare attraverso
materiali di diversa densità ottica; la misura si effettua
mettendo alcune gocce di mosto fra i prismi dello strumento. |
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rimontaggio |
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Si spilla con delle apposite pompe il mosto (1/3-1/4 della
quantità totale) dalla parte bassa del fermentatore
e lo si spruzza sulla parte alta con lo scopo di omogeneizzare
il prodotto e contemporaneamente raffreddarlo.
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ripuntatura
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Lavorazione che tende a provocare uno
sgretolamento del terreno per rompere la continuità del suolo
non lavorato, senza alterare la stratificazione degli
orizzonti pedologici. La
ripuntatura ha lo scopo di favorire il drenaggio e l'aerazione
in profondità dei terreni troppo compatti e pesanti.
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Riserva |
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Menzione con la quale si indica in etichetta
una particolare partita di vini a denominazione di origine
controllata e/o garantita. Il vino Riserva ha subito un
affinamento più prolungato della versione base, secondo il
relativo disciplinare, e in etichetta deve essere dichiarata
l'annata di raccolta delle uve.
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 riso |
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Cereale ottenuto da una pianta erbacea delle Graminacee (Oryza)
coltivata in sommersione quasi permanente del terreno. Le risaie
più numerose sono in Lombardia, Piemonte e Veneto.
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risone
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Riso grezzo che ha subito solo la trebbiatura
e la pulitura. E' detto anche "riso vestito" o "riso grezzo".
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ritocchino o
rittochino
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Pratica agricola di antiche origini, ancora
diffusa per i vigneti situati in zone collinari con buona
pendenza, in particolare in Piemonte e nelle Marche. Consiste
principalmente nell'effettuare i solchi dell'aratura
parallelamente alle linee di massima pendenza (solchi ritti e
chini). Il pendio è diviso in unità colturali da
scoline parallele, distanti
15-30 m l'una dall'altra, con un andamento rettilineo vicino
alla linea di massima pendenza. In questo modo l'acqua scende a
valle frazionata in tanti rivoli, sia attraverso le scoline, sia
lungo i solchi arati, riducendo l'azione erosiva ed evitando
accumuli.
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rizosfera |
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Ecosistema complesso in cui si sviluppano le
radici della vite, che presenta caratteristiche fisiche
(contenuto idrico, temperatura, sostanze minerali ecc.)
importanti per l'attività radicale delle piante. Nella rizosfera
vivono numerose specie viventi quali batteri, funghi, artropodi,
nematodi, che hanno un ruolo fondamentale nella formazione dell'humus
e degli elementi minerali.
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RM (récoltant-manipulant) |
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Sigla utilizzata dai produttori di Champagne
che indica il vigneron che elabora nella propria cantina il
vino, utilizzando esclusivamente le uve raccolte nei vigneti di
sua proprietà. |
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Robiola di Roccaverano |
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Vedi
Formaggi D.O.P. |
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Robusto |
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Nell'esame gustativo si dice di vino molto
strutturato, con notevole alcolicità ma equilibrato. Può anche
essere un vino ottenuto con lavorazioni particolari come
l'attacco di muffa nobile, l'acinellatura o l'appassimento delle
uve, che riducono il contenuto in acqua e aumentano quello
zuccherino, dando al vino maggiore struttura. |
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rocce |
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Materiali che costituiscono la crosta
terrestre e derivano in genere dall'aggregazione di due o più
minerali diversi. In base alla loro origine, sono classificate
in tre tipi fondamentali: - rocce ignee, che derivano dalla
solidificazione del magma (materiale fluido proveniente
dall'interno della Terra), e che si dividono a loro volta in
intrusive (se solidificate in seguito a raffreddamento
all'interno della crosta terrestre) ed effusive (se il
raffreddamento e la solidificazione avvengono sulla superficie,
in seguito alla loro espulsione come lava nel corso di eruzioni
vulcaniche; - rocce sedimentarie, che si formano in seguito alla
deposizione di materiali sedimentari derivanti dalla
disgregazione di rocce preesistenti, o dall'accumulo di parti
intere o resti di scheletri o gusci di organismi; - rocce
metamorfiche, che derivano da rocce ignee o sedimentarie che
hanno subìto modificazioni nella struttura e nella composizione
mineralogica in seguito all'esposizione a condizioni di elevata
pressione e temperatura. |
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rosé |
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Vino dal colore rosato di varie tonalità,
ottenuto dalla vinificazione
in rosato.
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 rosmarino |
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Arbusto spontaneo
tipico dei paesi mediterranei. Se ne usano i rametti interi o le
foglie aghiformi, da sole o insieme ad altre erbe. E' ideale per
carni arrosto quali maiale, vitello e pollame, o per insaporire
pesci e patate.
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rôtì |
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Termine francese
che indica il sapore di tostato dei vini fatti con uve colpite
da muffa nobile.
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rotondo |
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Termine utilizzato per indicare un vino dal
gusto morbido e pieno, equilibrato. |
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rubefazione |
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Vedi
processi pedogenetici. |
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 rucola |
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Pianta dalle
foglie molto aromatiche, leggermente piccanti, adatta per
insalate miste o con pomodori e peperoni. Ne esiste una varietà
detta rucola palustre, dal sapore
simile a quello del crescione. |
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 rughetta |
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Si distingue dalla rucola per le foglie più allungate e frastagliate e per
l'aroma più deciso e piccante. E' ottima nelle insalate. |
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rugiada |
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Precipitazione atmosferica in forma di
minuscole gocce d'acqua, che si deposita in seguito alla
condensazione del vapore acqueo su corpi freddi in condizioni di
aria satura di umidità. Il suo apporto, dal punto di vista del
fabbisogno idrico della vite, è del tutto insufficiente. |
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 Rum |
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Il rum, detto "tafia" nel gergo dei produttori
francesi, è un'acquavite che proviene esclusivamente dalla
fermentazione alcolica e dalla successiva distillazione del
succo di canna, delle melasse o degli sciroppi derivati dalla
fabbricazione dello zucchero che inizialmente è jus de canne.
Esistono due tipi fondamentali di rum: quelli industriali e
quelli agricoli. I primi provengono dalla distillazione delle
melasse che rimangono dopo che la maggior parte dello zucchero è
stato estratto dalla canna. Invece i cosiddetti "rum agricoli"
sono prodotti esclusivamente nelle Antille Francesi. Sono quindi
ottenuti a partire dal puro succo di canna da zucchero, chiamato
"vesou". La denominazione "Rum agricolo" può essere utilizzata
solo se unita a una denominazione di origine (per esempio: Rum
agricolo della Martinica). Si tratta di una Doc o Appellation
d'origine controlée, in conformità alle regole vigenti in
materia. Per la legislazione francese, sempre in tema di
liquori, esiste anche la denominazione "rhum traditionnel", che
può essere utilizzata sia per i rum industriali, sia per i rum
agricoli. La qualificazione "Vieux" (vecchio) è riservata ai rum
invecchiati per non meno di tre anni in botti di quercia.
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ruvido |
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Vino disarmonico, duro, non piacevole.
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